Baldini a RBN: «La Juve è una famiglia. Nicolussi è pronto alla Serie A»

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Francesco Baldini, ex allenatore della Primavera bianconera, ha parlato ai microfoni di Radio Bianconera, raccontando la stagione passata

L’ex calciatore bianconero e allenatore della Primavera nella stagione passata Francesco Baldini ha parlato ai microfoni di Radio Bianconera. Le sue parole.

JUVE«È una famiglia e quando si dice così non si dice a caso. È una grandissima famiglia. Io mi ricordo la festa di Natale, eravamo in tantissimi. È una famiglia che ho conosciuto tantissimi anni fa quando c’era l’avvocato con Boniperti e Trapattoni. Prima di firmare il contratto Boniperti mi mandò a tagliare i capelli insieme al mio procuratore. La Juve è una famiglia con regole ferree, e io l’ho ritrovata nello scorso anno con interpretati molto giovani ma con la solita filosofia».

PRIMAVERA«Una stagione che mi ha dato tantissimo. Per me frequentare Vinovo è stato un continuo aggiornarsi perché il livello delle persone è molto alto per quanto riguarda tutte le aree. Il confronto quotidiano è stato molto importante. La stagione è partita veramente molto bene, c’era tantissimo entusiasmo. Qualche errore da parte mia è stato fatto. Io e Zironelli quest’anno siamo stati le “cavie” di una crescita di una società che riguarda le seconde squadre. Le distrazioni erano veramente tante. Loro hanno una fortuna che vorrebbero avere tutti ed è quella di essere nella Juventus».

CRESCITA«Se dicessi che non rosico per per il risultato calcistico direi una bugia. Io credo che la crescita dei ragazzi possa coincidere con le vittorie e quindi fa male. Ci siamo però concentrati sulla crescita dei ragazzi. Abbiamo fatto scelte per il bene di questi ragazzi. Sono orgoglioso del lavoro fatto e questo mi fa un po’ meno male».

DE LIGT«Un top assoluto. L’ho visto diverse volte e penso che sia un profilo di altissimo livello che non può far altro che migliorare e crescere alla Juve. La professionalità della Juventus gli farà bene, è uno dei più forti».

NICOLUSSI CAVIGLIA«È pronto per la Serie A. Ha ancora da crescere sotto il punto di vista caratteriale ma ha una fame di crescita e competizione. Sotto il punto di vista della mentalità può giocare titolare. È predestinato. Sembra che abbia scritto Juventus in fronte, rappresenta la Juve in tutto. È un professionista che lavorerebbe 10 ore al giorno».

PORTANOVA«È cresciuto molto, è pronto».

FUTURO«Sto aspettando una risposta, mi manca il campo».

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