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Beltrame: «Juve favorita con lo Sporting. Vi racconto che squadra è» – ESCLUSIVA

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Stefano Beltrame, ex attaccante bianconero e oggi al Maritimo, ha analizzato in esclusiva per Juventusnews24 il sorteggio di Europa League

Prosegue il cammino europeo della Juventus, con l’urna di Nyon che ha messo lo Sporting Lisbona sulla strada dei bianconeri verso la finalissima di Budapest. Una squadra che abbiamo analizzato, in esclusiva per Juventusnews24, con l’ex attaccante bianconero Stefano Beltrame, oggi numero 10 della formazione portoghese del Maritimo.

Come giudichi il recente momento di forma della Juventus?

«Le partite le guardo praticamente tutte perchè mi piace giuardarle e perchè sono sempre un tifoso. Nell’ultimo periodo ci stiamo riprendendo, la Juve sta facendo vedere anche in Europa che ci tiene e che vuole arrivare in fondo alla competizione».

Cosa dobbiamo aspettarci da Inter-Juve di domani sera?

«L’Inter è una squadra forte e sarà sicuramente una gara combattuta. Quando in calendario c’è Inter-Juve è sempre un appuntamento particolare. Per tutte e due le squadre le motivazioni saranno altissime e sarà una gara aperta e combattuta fino alla fine. Speriamo ovviamente di vincerla noi».

Cosa ci puoi dire invece di questo Sporting Lisbona?

«E’ una squadra tosta nel senso che gioca un bel calcio, che le piace molto giocare la palla e tenerla per palleggiare. Ha un’intensità molto alta per quanto riguarda l’aggressività e il recuperare palla e può contare su un paio di giocatori molto importanti».

Di chi si tratta?

«C’è Pedro Goncalves che è un centrocampista offensivo a cui piace molto fare gol e assist e infatti ne ha già fatti tanti quest’anno. Tecnicamente è uno molto forte e non a caso ha fatto il gol da centrocampo contro l’Arsenal. Poi c’è Edwards, un esterno che gioca a destra, anche se lui è mancino, molto rapido tecnicamente e a cui piace l’uno contro uno, arrivare sul fondo per crossare o anche arrivare al tiro».

Quali possono essere i punti deboli da sfruttare per colpirli?

«Noi abbiamo vinto la gara contro di loro in campionato perchè li abbiamo pressati tanto, senza farli ragionare e senza dargli spazi. Loro questa cosa la patiscono, se vengono pressati alti e con intensità fanno difficoltà a ragionare. Allegri poi ovviamente saprà cosa fare, ma secondo me più li attacchi e più fanno fatica. Giocano con un 3-4-3 con i laterali che sono bravi e spingono molto, ma inevitabilmente facendo tutto il campo lasciano buchi dietro. Se si vuole fare una partita di attesa di può fargli male così nelle ripartenze».

In Portogallo addirittura l’80% delle persone pensa che passeranno loro. Come viene vista la Juve?

«In quest’ultimo periodo non viene vista come la Juve di qualche anno fa, ma la Juve è sempre la Juve. In Europa, nelle grandi competizioni, quando la squadra è forte è forte. Poi ognuno tira acqua al suo mulino, come qua sono convinti di passare loro anche il Benfica è convinto di passare contro l’Inter. Ma sulla carta, obiettivamente, la Juve è la squadra più forte».

E se allarghiamo il discorso anche alle altre squadre in gara la Juve può vincere l’Europa League?

«Secondo me può arrivare fino in fondo, anche se mi spaventa una eventuale semifinale con lo United che secondo me è molto forte. Poi con le altre squadre se la gioca, ma prima è importante superare lo scoglio Sporting».

Ti aspettavi invece questo percorso europeo da parte del Benfica? Nei sorteggi dei gironi di Champions erano dati dietro di noi per passare il turno.

«Sinceramente all’inizio non me l’aspettavo perchè si sono forti, però non pensavo uscissero così alla grande. Adesso però stanno dimostrando che sono lì perchè se lo meritano, giocano un bel calcio, stanno bene, sono in fiducia e hanno un grande allenatore secondo me. Anche all’Inter non è andata bene nel sorteggio».

Visto che lo conosci abbastanza bene, ti aspettavi una crescita così da parte di Fagioli? Ormai possiamo definirlo un titolare.

«Io me l’aspettavo perchè so che giocatore è, sapevo che aveva soltanto bisogno di continuità e poi avrebbe potuto far benissimo vedere le sue qualitò. Sono contentissimo per lui e per il fatto che Allegri gli abbia dato questa possibilità. E la sta sfruttando alla grande».

Ranocchia è uno che potrebbe seguire lo stesso percorso?

«Anche lui è un centrocampista molto interessante. Io non l’ho visto tantissimo, ho visto più volte fagiolino, ma anche di lui se ne parla un gran bene. E’ molto intelligente e tecnicamente molto bravo, quindi in sostanza secondo me sì, potrebbe seguire anche lui lo stesso percorso».

Si ringrazia Stefano Beltrame per la cortesia e la disponibilità dimostrate nel corso di questa intervista

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