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Chiellini avverte il Napoli: «Dimostreremo di essere più forti»

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Il vice capitano bianconero parla presentando la sfida scudetto di domenica sera contro il Napoli. Le parole di Giorgio Chiellini

Tutto gira intorno a Juventus-Napoli, tutto. Normale quindi che anche le domande rivolte a Giorgio Chiellini da Sky Sport e Premium Sport vertano intorno alla sfida che deciderà le sorti del campionato. Il difensore bianconero ha così presentato la sfida di domenica sera: «Il campionato in ogni caso non finirà domenica anche se la posta in palio è molto alta. Sarà un bel match, che non vediamo l’ora di giocare, per misurarci con l’avversario e credo che gli episodi saranno determinanti e potranno far scatenare o meno la partita. Se non si dovesse sbloccare nel primo tempo non credo sarà una gara spettacolare».

Il vice capitano bianconero è poi tornato sulla gara di andata al San Paolo: «Fu importante per noi, perché in quel momento tutti ci davano già per morti o morenti e invece giocammo con orgoglio, da grande squadra e da quel momento siamo riusciti a recuperare il gap e a tornare una squadra ermetica. Non fu però quella gara a determinare la differenza attuale, ma la costanza mostrata nei mesi successivi. Bisogna fare i complimenti al Napoli che ha vinto molte partite difficili e nelle ultime ha ribaltato situazioni in cui era in difficoltà. Questo significa che al di là delle qualità tecniche ha grande cuore. Da parte nostra c’è la volontà di dimostrare di essere i più forti e di vincere il settimo scudetto. Ora come ora ci rendiamo conto di quanto sarebbe importante, ma non di quanto sarebbe difficile ripetersi e ora che abbiamo l’occasione di centrare questo traguardo non possiamo farcela sfuggire».

Un paio di battute, infine, anche sui mezzi passi falsi di Ferrara e Crotone: «A livello mentale si spende molto e non si può essere sempre al 200%. Siamo arrivati a giocare contro la Spal dopo un periodo tirato e in una situazione di emergenza in attacco che non ci ha permesso di ruotare. Le ultime due trasferte sono state anche condizionate dalla Champions, che dà e toglie: dà delle emozioni incredibili, perché la doppia sfida contro il Real, anche se ha avuto un epilogo negativo, è stata bella e ce la porteremo dentro negli anni e ci servirà di insegnamento. Passare però dal giocare al Bernabeu a Benevento o a Crotone non è semplice come si può pensare».

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