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Conferenza stampa Allegri post Juve Ajax: le parole del tecnico

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Conferenza stampa Allegri post Juve Ajax: il tecnico bianconero parla della prestazione della squadra al termine del match

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, parla in conferenza stampa al termine del ritorno dei quarti di finale di Champions League tra i bianconeri e l’Ajax.

LA PARTITA – «L’Ajax ha meritato il passaggio. I due tempi di Amsterdam e il primo di stasera sono stati equilibrati, nel secondo tempo di stasera loro sono stati più bravi perché noi ci siamo un po’ disuniti».

SCREZIO CON TEN HAG – «Assolutamente niente».

INFORTUNIO DYBALA – «Dybala ha avuto un problema al quadricipite. Tecnicamente non ha fatto una bellissima prestazione, ma nel primo tempo ha lavorato bene su De Jong. Con Kean in campo, che ci ha dato più profondità, abbiamo liberato le loro fonti di gioco però».

AJAX – «L’Ajax è formata da ottimi giocatori e gioca un buon calcio. Ha disputato una finale di Europa League due anni fa e quest’anno ha fatto 5 gol al Real Madrid. Non è la peggior eliminazione, è un’eliminazione. A volte ti va bene arrivare in finale altre volte no. C’erano grandi aspettative questo sì. La Champions è strana: se ti mancano 5 giocatori diventa difficile. Deve andarti tutto bene. Loro hanno meritato senza ombra di dubbio».

IL FUTURO – «Col Presidente abbiamo parlato un paio di giorni fa con l’idea di rivederci. La decisione l’ho già presa: ho un contratto e la mia idea è quella di rimanere alla Juventus perché c’è tanto lavoro da fare».

GLI INFORTUNI – «Abbiamo avuto degli infortunati e credo che la squadra per quelli che siamo stati abbia avuto una buona condizione. Ci sono delle annate che iniziano male per alcuni giocatori e te li trascini dietro. Abbiamo avuto infortunati quest’anno che vanno oltre gli infortuni muscolari. Quando arrivi in questi momenti devi avere tutta la rosa a disposizione. Ciò non toglie che nel secondo tempo potevamo fare sicuramente meglio».

LE MOTIVAZIONE PER RESTARE – «Le motivazioni, se non ce le avessi, avrei già detto al Presidente che me ne andrei l’anno prossimo. Credo che in questi 5 anni abbiamo lavorato bene. Sono cresciuti tanti giocatori, abbiamo giovani e vincere gli Scudetti e le Supercoppe non è facile. Domani recupereremo e smaltiremo. Non deve essere una frustrazione se veniamo eliminati dall’Ajax perché sabato dobbiamo vincere lo Scudetto. La Juve ha tanti obiettivi per poter alzare altri trofei».

RAMMARICO PER CUADRADO E DOUGLAS COSTA – «Cuadrado l’avevo lasciato fuori dalla lista per cui le possibilità che rientrasse erano basse. Sono coincidenze che quando arrivi al momento decisivo ti fanno la differenza. Non è che vinciamo tutto noi, è difficile. Io capisco la delusione e l’amarezza di stasera perché sono dispiaciuto anche io per giocatori, società e i tifosi».

LA PARTITA DI RONALDO – «Cristiano ha fatto una buona partita. È dispiaciuto come siamo dispiaciuti tutti però non si può trascinare questa delusione. Domani dobbiamo resettare e sabato chiudere il discorso Scudetto».

IL MODELLO TATTICO OLANDESE – «Il calcio italiano non sarà mai come quello olandese. L’Ajax ora ha un gruppo di giocatori bravi e validi. Non è che se arriva in finale di Europa League è per combinazione. Hanno giocatori tecnici e veloci e in questo momento sono una delle squadre che gioca meglio in Europa».

L’ACQUISTO DI RONALDO – «Per cercare di aumentare le possibilità di vincere la Champions. Però il calcio non è matematica. Ripeto dispiace, perché stasera non siamo andati avanti. La Juve in questi dieci anni, con Agnelli, Paratici, Nedved e Marotta ha costruito molto con un livello altissimo di giocatori. Dopo non si può pensare che sia facile vincere la Champions perché significa non essere a contatto con la realtà».

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