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Conferenza stampa Sarri post Juve-Milan: le parole del tecnico

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Conferenza stampa Sarri post Juve-Milan: il tecnico bianconero parla della prestazione della squadra al termine del match

Maurizio Sarri, allenatore della Juventus, parla in conferenza stampa al termine del match di campionato tra i bianconeri e Milan.

LA GARA «La difficoltà della ripartenza, per lo più a porte chiuse, è enorme. La condizione fisica non può essere che di livello medio-basso dopo una pausa di 70 giorni sul divano. Non era una pausa normale. Nei momenti di stanca della partita non puoi contare neanche sul pubblico. Siamo riusciti a centrare l’obiettivo e sono rimasto piacevolmente sorpreso dai nostri primi 20 minuti. Una delle migliori Juventus della stagione, purtroppo solo per un piccolo spezzone».

RONALDO«Abbiamo parlato 2-3 giorni fa e lui si è messo a disposizione. Non penso che abbia prestazioni che possono essere inficiate da giocare 5 metri più dentro o fuori. Purtroppo è uno infallibile sui calci di rigore, e non essendo abituato a questi errori lo ha sofferto. Il fatto di come ha giocato i primi 30 minuti mi dimostra che può giocare in qualsiasi ruolo».

BENTANCUR «Ha fatto le partite che è solito fare quando di sente bene. Il margine di crescita è far partite normali quando non si sente benissimo. Nella prima mezz’ora ha fatto una grande prestazione. Con le cinque sostituzioni ho fatto un errore io, dovevano essere diluite di più, ho squilibrato la squadra che per qualche minuto ha perso ordine. Quando siamo di fronte a qualcosa di nuovo, a uno piace anche provare».

CORONAVIRUS«È uno che da queste situazioni uno non esce come prima. Quando la sera aspetti il bollettino per vedere i morti è un momento difficile, duro, triste. Ogni tanto colleghi quei morti e qualche faccia che conosci, è un momento che non scorre via indifferente. L’aspetto che ancora non mi fa star tranquillo è quando mi mettevo in giardino e sentivo passare un’ambulanza. Ho il rumore nella testa. Nell’ultimo mese sono stato molto meglio, ho fatto qualche allenamento in campo».

DIFFICOLTA’«Secondo me i primi 30 minuti sono stati i migliori della stagione: squadra altissima, scambi in grande velocità, sensazione che la squadra fosse in pieno dominio della partita. Che la condizione fisica sia da migliorare sarebbe assurdo pensare il contrario. Abbiamo tentato soluzioni nuove, vediamo se andar avanti con quelle».

DYBALA«Chiaramente, come tutti gli altri, deve crescere a livello di condizione fisica. Dopo il suo ritorno alla negatività l’ho visto subito abbastanza bene, non era più sofferente degli altri ragazzi dal punto di vista fisico e mentale. È maturo, sereno. L’esperienza lo poteva segnare in negativo ma l’ha segnato in positivo: è più disponibile e sorridente».

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