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Conferenza stampa Sarri: «La testa è soltanto a Ferrara. Non sarà semplice»

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Conferenza stampa Sarri: ecco quando il tecnico della Juve parlerà in vista della gara in trasferta contro la Spal

La Juventus sabato alle 18.00 affronterà la Spal in trasferta a Ferrara: i bianconeri sono all’inizio di un ciclo di partite decisivo, in cui affronteranno il Lione in Champions League, l’Inter in Serie A e il Milan in Coppa Italia.

Come di consueto alla vigilia della gara di campionato, Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa. L’appuntamento era previsto alle 13.15: Juventusnews24.com ha seguito l’evento con aggiornamenti live.

CHIELLINI TITOLARE«Non lo so. Al momento sta bene, gli manca l’ultimo passo. C’è una doppia necessità, mettere la migliore formazione o concedere a Giorgio la possibilità di giocare. Vedremo oggi dopo l’allenamento. Buffon? Non ho ancora parlato con Filippi e valuteremo per domani perché conta questa partita per adesso. La prospettiva è solo su Ferrara».

STRAVOLGERE LA PROPRIA FILOSOFIA«Assolutamente zero. La filosofia calcistica rimane la stessa. C’è da tenere in considerazione cose diverse: bisogna guardare le caratteristiche dei giocatori, con i calciatori individualisti che devono rimanere forti e fare la differenza. Ci va rispetto per le caratteristiche dei giocatori: se facessi il contrario, sarei accusato di integralismo».

CUADRADO «Io sono contento di Cuadrado. Ha fatto vedere dei miglioramenti in fase difensiva, ora per necessità è tornato a fare l’esterno offensivo. L’ha fatto nel modo giusto e siamo contenti del suo rendimento».

KHEDIRA – «Anche lì dobbiamo valutare. Khedira è più indietro rispetto a Giorgio perché l’intervento è stato a posteriori. Vedremo se portarlo con noi o farlo lavorare a fondo per riportarlo a piena efficienza».

BERNARDESCHI«Sta piuttosto bene, non ha 90′ ma è in condizione di giocare. È stato sballotato in varie parti, ma gli va dato merito di essersi messo a disposizione dell’allenatore. In assenza di Douglas Costa va messo in conto che può fare anche quel ruolo».

PROSSIME PARTITE«In questo momento ci interessa solo Ferrara. La sensazione è che arriviamo in crescita dopo un periodo più complicato».

DIFFIDATI«Penso che valuteremo solo in relazione alla partita di Ferrara. Sono calcoli che spesso ho visto saltare in aria. Pensiamo alla partita di domani senza troppi pensieri. Pjanic sta piuttosto bene, ieri ha svolto un allenamento non in gruppo ma sostanzioso. Higuain ha ancora mal di schiena».

INDIVIDUALISMO«È il passo di una persona che sta facendo il suo lavoro, cercando di trarre il meglio. Sarrismo o sacchismo? Sono etichette messe dall’esterno ma che hanno una valenza quasi zero. Nel Milan di Sacchi c’era un grande collettivo con un paio di individualisti».

LAZIO E INTER«Mese decisivo? Noi pensiamo alla partita di Ferrara: sappiamo che è un periodo importante ma non decisivo. La filosofia è attaccare partita dopo partita senza pensare ad un complesso di partite. La testa deve essere solo contro la Spal, senza nessun altro tipo di pensiero. Il periodo è importante. Lazio favorita dai pochi impegni? Sono cose importanti sulla carta, poi bisogna vedere i verdetti sul campo. Bisogna vedere in che condizioni arrivano le squadre alle gare».

SPAL«Con Di Biagio ho visto che è cambiato più di qualcosa a livello di modulo. È una partita difficile, la Juve lo sa benissimo perché a Ferrara è sempre stata complicata. Sarà una partita non semplice».

4-3-3 – «La squadra si adatterà alla disponibilità dei giocatori che abbiamo al momento. Non cambia moltissimo, perché buttiamo dentro un attaccante esterno e in fase offensiva abbiamo giocatori come Cuadrado che danno più ampiezza. A livello difensivo non cambia moltissimo».

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