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Zanetti: «Milan-Juve? C’è una grande favorita. A Pirlo serve un trofeo» – ESCLUSIVA

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Cristiano Zanetti traccia un primo bilancio di Andrea Pirlo sulla panchina della Juventus e dice la sua sulla gara con il Milan

Cristiano Zanetti ha militato nella Juventus per tre anni: i tifosi portano nel cuore i suoi due lanci per Del Piero in quella gara contro la Lazio all’Olimpico del dicembre del 2007 con la doppietta dell’ex capitano. Un calciatore sempre elegante e corretto che si dimostra lucido e pieno di idee anche in fase di commento. Intervenuto in esclusiva ai microfoni di Juventusnews24, Zanetti ha detto la sua su Andrea Pirlo e ha fatto un pronostico sulla gara tra Milan e Juventus. Le sue parole.

Un suo primo giudizio sulla Juve di Pirlo?
«Una Juve altalenante, ci sono state delle buone prestazioni in Champions e alcune meno buone in campionato ma questo fa parte di una gestione di un’annata quindi non mi preoccuperei più di tanto». 

Cosa manca alla Juve?
«Un po’ di personalità, è una squadra giovane rispetto agli altri anni, quindi difetta di personalità soprattutto in mezzo al campo. Chiaramente Ronaldo davanti la aiuta, Bonucci fa lo stesso dietro ma si sente questa mancanza. Il centrocampo dello scorso anno aveva Pjanic, Khedira, Matuidi: gente che ha vinto tanti campionati. La Juve ha fatto un investimento sui giovani ma è chiaro che non può essere quella degli anni passati».

Sul mercato si parla anche di centrocampo con Nicolò Rovella mentre resta ancora viva nei tifosi la suggestione Pogba. Serve questo alla Juve?
«Sinceramente per Pogba penso che il rapporto costo-benefici sia un po’ alto, non penso che la Juve abbia intenzione di fare un investimento in mezzo al campo. A quelle cifre io punterei su un calciatore come Haaland perchè poi devi sostituire anche Cristiano Ronaldo».

Andrea Pirlo incontra il Milan per la prima volta da allenatore: che emozioni proverà da ex?
«Sarà emozionante all’inizio, sarà un lungo prepartita per lui ma una volta che fischia l’arbitro finisce tutto. In questi giorni soprattutto ci penserà un pochino è normale che sia così ma al fischio d’inizio finisce tutto».

A San Siro mancherà con ogni probabilità Ibrahimovic: il Milan ha dimostrato di saper fare a meno di lui. Secondo lei, l’assenza si sentirà di più contro la Juve?
«Non credo che il Milan possa fare a meno di Ibrahimovic. Anche ieri ha avuto quel pizzico di fortuna in alcune situazioni. Senza Ibrahimovic è un’altra squadra: sta facendo lo stesso risultato perchè Pioli è un allenatore bravissimo però l’assenza di Ibrahimovic si sente».

Cosa si sente di consigliare a Pirlo?
«Io credo che il fatto di far ruotare tanto i giocatori in mezzo al campo non dà benefici. Dovrebbe fare delle scelte un po’ più classiche e magari creare un terzetto che lo faccia crescere perchè non si può permettere di non vincere qualcosa se sei alla Juventus. Fosse in un’altra squadra sarebbe diverso ma alla Juve qualcosa tra campionato, Champions o Coppa Italia devi portare a casa. Io vedrei benissimo Kulusevski mezzala, l’avevo già detto una volta. Per me è un centrocampista fortissimo, magari manca qualcosa in fase difensiva ma può dare tantissimo soprattutto in zona gol visto che manca l’apporto alla Juve da quando non c’è più Pjanic».

Un pronostico per Milan-Juve?
«La Juve è favorita perchè Ibrahimovic è il 70% del Milan. Pioli è bravo a mascherare le cose ma da una parte c’è Ronaldo mentre dall’altra nessuna può controbattere. Se ci fosse stato Ibra, sarebbe stata una bella sfida».

A questo proposito, il Milan con Ibrahimovic è una seria candidata nella lotta Scudetto?
«Dipende appunto tanto da Ibrahimovic, dipende come rientra, dagli infortuni, sennò se la giocheranno Juve e Inter anche se il Napoli in sordina sta facendo grandi cose». 

Si ringrazia Cristiano Zanetti per la disponibilità e la cortesia mostrate in questa intervista

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