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De Zerbi: «Superlega un colpo di stato! Non voglio giocare con il Milan»

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Roberto De Zerbi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Milan Sassuolo: la presa di posizione sulla Superlega

Intervenuto in conferenza stampa, Roberto De Zerbi ha parlato così alla vigilia di Milan Sassuolo. Le sue dichiarazioni sulla nascita della Superlega.

«Sono molto toccato e arrabbiato di questa cosa a tal punto che ieri abbiamo parlato con la squadra per una mezz’ora. Sono molto arrabbiato perché domenica è stato fatto un colpo di stato! Questo episodio equivale ad un colpo di stato nel calcio, nei contenuti e nella modalità. Nei contenuti perché il calcio è di tutti ed è meritocratico. Fare una SuperLega dove loro decidono chi deve entrare e decidono chi sta fuori va a togliere l’essenza del calcio. Credo sia arrivato il momento anche di esporsi. Io domani non avrei piacere a giocare la partita perché il Milan fa parte di queste tre squadre e l’ho detto ai giocatori e a Carnevali. Se Carnevali mi obbligherà ad andare chiaramente ci vado. Ma sono rimasto male. Così non mi piace e quindi cerco di combatterlo secondo i valori che i miei mi hanno trasferito e non abbassando la testa o facendo finta di niente, anche se potrebbe andare contro, in futuro, qualche mio interesse. Però è giusto che noi del calcio, così come hanno fatto Klopp, Bruno Fernandes, i tifosi del Liverpool, del City, ci si esponga. Questa è una pagina triste, grave, pesante, che può andare a rovinare il mondo che io amo e che ho amato e per il quale mi sono speso in tutto e per tutto».

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