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Eder: «Ho battuto la Juve cinese, ora l’Inter lo faccia in Italia»

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Eder: «Ho battuto la Juve cinese, ora l’Inter lo faccia in Italia». Le dichiarazioni dell’ex attaccante nerazzurro e della Nazionale

Eder, ex attaccante dell’Inter e della Nazionale ora allo Jiangsu Suning, è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport.

SUNING – «Noi abbiamo battuto l’invincibile Juventus di Cina, ora mi auguro che Conte porti l’Inter a fare altrettanto in Serie A. Sarebbe una doppietta da sogno per la famiglia Zhang. La meriterebbero, sono speciali. Lo dico anche per come mi hanno aiutato a inserirmi a Nanchino».

PREMIO SCUDETTO – «L’abbraccio della mia piccola Helena che mi sto godendo a Criciuma vicino Porto Alegre con mia moglie Luciana e Eduardo. Il Covid in questo 2020 ci ha sottoposto a sacrifici particolari. Ho lasciato la famiglia in Brasile, anche perché la squadra, come tutte, è rimasta in ritiro da agosto, da quando è ripartito il campionato».

CINA – «Sì, la gente gira liberamente per strada senza mascherine. Però non abbiamo potuto festeggiare con i tifosi, era vietato. In compenso i playoff li abbiamo disputati in stadi pieni».

FUTURO – «Ringrazio Iachini che mi voleva a Firenze, non si è potuto far nulla. Ora si prospettano nuove scelte e voglio giocare».

ETÀ – «34 anni? Gli esempi di CR7, Ibra e Quagliarella dimostrano che è tutta una questione di testa. Bisogna sacrificarsi e io altri tre anni mi
sento di farli, ad alto livello».

INTER – «Ho lasciato tanti amici e bei ricordi. Ora c’è Conte, un grande in Nazionale mi ha insegnato tanto. Così come mi hanno dato aiuti importanti Mihajlovic e Giampaolo».

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