Iuliano a RBN: «Attacco Juve? Ho un nome, avrà il dente avvelenato»

Pubblicato

su

Mark Iuliano, ex difensore della Juve, ha rilasciato un’intervista legata ai temi d’attualità del mondo bianconero e al calciomercato

Ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di ‘Terzo Tempo’, è intervenuto l’ex difensore della Juve Mark Iuliano. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.

JUVE – «La società deve un po’ stringere i tempi per cedere i giocatori in esubero, anche se secondo me alcuni potrebbero restare benissimo. Che attacco mi immagino la prossima stagione? Io sono pro Higuain e credo che con Sarri possa tornare a fare tanti gol. Non so cosa succederà, i tempi stringono. Sicuramente è normale non essere brillanti in questa fase, serve un po’ di tempo».

DIFESA – «De Ligt è un ragazzo molto giovane, è stato pagato moltissimo, ha fatto vedere molte cose. Credo che possa solo imparare. Ci sono modi diversi di lavorare sulla difesa, Sarri lavora in modo diverso dall’Ajax, preferisce lavorare più sulla palla che non su una difesa aggressiva sull’uomo, lavora molto sul reparto. Parliamo di inizio stagione, mancano 15 giorni all’inizio del campionato e bisogna lavorare. Non si può avere tutto e subito».

ESUBERI – «Alla Juve si sta bene, si vince. È un ambiente che ti chiede tanto, ma ti dà anche tanto. Ma cambiare società non vuol dire essere sminuiti come calciatore. La squadra viene prima, poi viene il giocatore. Io sono stato dieci anni alla Juve, era casa mia, sono sempre stato juventino, quindi per me era più di un lavoro».

CONTE INTER – «Gli allenatori sono professionisti e devono prescindere dai sentimenti personali. Bisogna allenare le squadre che credono nel tuo lavoro, l’Inter crede tanto in lui e Conte ha fatto bene ad andare dove è apprezzato. Credo che il lavoro da allenatore vada distinto da quello di calciatore. Ha fatto tanto alla Juventus, va solo ringraziato».

PARAGONE CON 1996 – «C’erano altri calciatori, forse in quegli anni tutti i giocatori più forti al mondo erano in Serie A. Oggi il livello è sceso, ma sta risalendo. La Juve è sempre forte, dobbiamo fare i complimenti alla difesa che ha fatto bene in questi anni».

ATTACCO – «Io spero resti Higuain, ha sempre fatto benissimo e ha il dente avvelenato dopo una stagione deludente. Soprattutto ha tanta voglia di giocare nella Juve e di lavorare con Sarri, penso che sia il profilo migliore. Poi sono tutti grandi giocatori, già per il fatto che giocano nella Juve vuol dire che sono fortissimi».

Exit mobile version