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Verso Juve-Toro, Allegri: «Higuain in crescita. Barzagli out, Bernardeschi…»

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Le parole di Massimiliano Allegri nella conferenza di vigilia della 6ª giornata di campionato. Il tecnico livornese presenta così il derby contro il Torino. Sorprese di formazione in vista?

Conferenza stampa di rito per Massimiliano Allegri prima delle partitissima di sabato sera contro i cugini del Toro. Consuete indicazioni sulla formazione che scenderà in campo domani contro i granata, senza tuttavia svelare interamente l’undici titolare. Possibile qualche sorpresa dal 1′. Tutte le dichiarazioni del tecnico bianconero per proiettarci al meglio in aria derby.

DERBY AD ALTA QUOTA- Il Torino ha completato un’ottima squadra con giocatori di caratteristiche vicine a quelle della Juve, compreso Rincon. Può ambire ad arrivare nelle prime sei posizioni“.

MOMENTO NO PIPITA – «Per Higuain non è questione di gestione. Ha totale fiducia di tutti, è un momento difficile, ma può succedere. Mercoledì ha fatto meglio rispetto a domenica». 

SITUAZIONE INFERMERIA – «Howedes è fuori per un risentimento muscolare, Khedira è rientrato con la squadra e ci sarà mercoledì, Marchisio riprende settimana prossima. Pjaca ci vuole ancora un po’, De Sciglio confermate quattro settimane».

ERRORI CON LA FIORENTINA – «Ci sono state giocate fatte male, si doveva tenere la palla e far morire la partita. Un paio di imprecisioni di Bernardeschi e Pjanic, ma è andata bene».

 FORMAZIONE – «Barzagli domani non gioca perché ha fatto una bella partita mercoledì e siamo a distanza ravvicinata. L’importante è che il risultato finale non cambi, c’è competizione dentro e tutti alzano il livello. Alex Sandro e Asamoah a sinistra sono due grandi giocatori, entrambi danno il 100% e delle grandi prestazioni».

GIOCA SEMPRE BLAISE – «Io ho caratteristiche diverse da Matuidi (ride ndr). Ha giocato con tutti gli allenatori che ha avuto, è un ragazzo intelligente. Domani titolare credo di sì, anche perché ho lui, Pjanic e Bentancur».

DOUGLAS E BERNA – «Sono in un buon momento, in una buona condizione. Domani è una partita speciale e importante perché è un derby e perché bisogna vincere. In Champions bisogna vincere e poi andare ancora a Bergamo per chiudere bene il ciclo. Berna gioca? Devo valutare le condizioni di Cuadrado, è un cambio importante, si sta avviando verso delle partite da titolare»

CONDIZIONE FISICA – «Abbiamo messo carichi di lavoro importanti, perché di solito a fine ottobre iniziamo a correre per arrivare a marzo e correre più degli altri. Bisogna arrivarci, ci arriveremo magari dopo Bergamo».

RUGANI – «Daniele è cresciuto, deve migliorare in malizia, nell’uno contro uno e deve acquisire un po’ più di serenità. E’ migliorato anche tecnicamente. Per domani non ho ancora deciso niente».

CAMBIO IN ATTACCO – «Può darsi che uno davanti possa star fuori, non so ancora chi, ci sono partite da gestire. Tre mediani? Vedrò, ma è difficile»

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