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Juventus, da Vlahovic a Fagioli: chi sale e chi scende dopo la pausa Nazionali

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Juventus, da Vlahovic a Fagioli: chi sale e chi scende dopo la pausa Nazionali per quanto riguarda i giocatori bianconeri

Fisicamente ma soprattutto mentalmente. La pausa Nazionali come restituirà i giocatori della Juventus a Massimiliano Allegri? A quattro giorni dal ritorno in campo in Serie A contro il Verona, il tecnico bianconero ritroverà ora piano piano tutti i suoi uomini, impegnati in queste settimane di sosta con le rispettive selezioni. Chi sale e chi scende: ecco il primo borsino.

Juventus, chi sale dopo la pausa Nazionali

Morale alto, altissimo per Dusan Vlahovic. Dopo un’astinenza da gol durata un mese con la Juventus, l’attaccante è tornato a segnare contro il Friburgo in Europa League, lasciandosi alle spalle un momento poco felice. Come da lui stesso sottolineato: «Ora voglio tornare in Serie A. Voglio continuare allo stesso modo con il mio club. È stato un brutto periodo, ma ora va tutto bene». La Nazionale riconsegna ad Allegri un Dusan ancora più rigenerato, grazie ai tre gol messi a segno con la sua Serbia nelle due partite contro Lituania e Montenegro. Sorride anche Nicolò Fagioli. L’Italia Under 21, visto il rendimento in crescendo alla Juventus e la titolarità ormai inamovibile, gli sta parecchio stretta, ma lui ha risposto alla chiamata con il giusto spirito: e soprattutto, facendo la differenza. Non alla prima partita contro la Serbia, saltata a causa di un fastidio alla caviglia rimediato nell’ultimo turno contro l’Inter, ma nella seconda con l’Ucraina. Un assist, e un palo su punizione da posizione quasi impossibile. Che richiama al più classico dei detti: “Eh, se fosse entrata…”. Anche Wojciech Szczesny ha chiuso nel migliore dei modi il doppio impegno, dimenticandosi del pesante KO nella prima gara contro la Repubblica Ceca (3-1). La sua Polonia, infatti, ha superato l’Albania per 1-0, con il portiere bianconero che ha mantenuto il suo clean sheet.

Alla ripresa Massimiliano Allegri non li avrà a disposizione per squalifica. Intanto però, Adrien Rabiot e Leandro Paredes hanno collezionato minutaggio con Francia e Argentina. Il primo è sceso dal primo minuto sia contro l’Olanda (89′ nel 4-0 transalpino) sia contro l’Irlanda (81′ nella vittoria per 1-0), Paredes invece è subentrato dalla panchina nel successo per 2-0 sul Panama (in attesa del secondo impegno contro Curacao). Di Maria tornerà effettivamente a disposizione di Allegri per la ripresa contro il Verona, essendo tornato a giocare (da titolare) nella vittoria per 2-0 della sua Argentina. Il Fideo era uscito molto affaticato dalla partita d’andata contro il Friburgo in Europa League, saltando poi il match con la Sampdoria e restando in panchina al ritorno col Friburgo e con l’Inter viste le condizioni non ottimali. Un altro sorriso arriva da Samuel Iling-Junior, che ha mandato un segnale a Massimiliano Allegri con la sua Inghilterra Under 20. Soprattutto nel primo impegno con la Germania, regolata 2-0 proprio grazie ad una sua doppietta.

Juventus, chi scende dopo la pausa Nazionali

La Nazionale non ha giovato a Leonardo Bonucci, che ha risposto alla chiamata del ct azzurro Roberto Mancini per le due sfide a Inghilterra e Malta. Raggiunto il ritiro di Coverciano, Leo ha continuato a lavorare a parte a causa di alcuni acciacchi fisici, lasciando poi il gruppo per fare ritorno a Torino (vista l’impossibilità di scendere in campo) dopo il KO contro l’Inghilterra. Ora il capitano sta lavorando in maniera personalizzata anche alla Continassa, e questo indizio lascia parecchi dubbi sulla sua presenza sabato all’Allianz Stadium. Da un infortunio ad un altro, perché anche Filip Kostic si è fermato con la sua Serbia a causa di un’infiammazione al tendine d’Achille. L’esterno ha lasciato il segno nel primo match contro la Lituania, fornendo un assist, ma ha dovuto saltare la sfida contro il Montenegro per questo problema fisico. Kostic farà ritorno domani a Torino, dove verranno verificate le sue condizioni. Qui gli infortuni non c’entrano, ma la sosta Nazionali non ha sorriso a Gleison Bremer. Il difensore, infatti, è rimasto 90 minuti in panchina nel match tra Brasile e Marocco, restando solo a guardare la sconfitta dei verdeoro. Ma Allegri lo aspetta al rientro.

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