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Juventus, cosa rischia il club per le indagini relative alle plusvalenze

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Si ritorna a parlare del caso plusvalenze, con la conclusione delle indagini preliminari avviate nell’anno 2021 dalla procura di Torino sulle attività fiscali della Juventus.

L’istruttoria ha preso in analisi, in particolare, le annualità del triennio 2018-2020 e sui vertici del club bianconero pendono ipotesi di accusa per reati di falso in bilancio e falsa comunicazione. Ma chi sono gli indagati? E, soprattutto, questo procedimento potrebbe compromettere in qualche modo la stagione calcistica della Juventus? 

La comunicazione della Procura di Torino

La Procura di Torino ha di recente comunicato il termine delle indagini relative al club ponendo in accusa alcuni personaggi posti ai vertici della società. Sono emerse, infatti, plusvalenze fittizie da 155 milioni di euro, errate indicazioni di passività nelle dichiarazioni IVA tra il 2019 e il 2021 e attività in Borsa proseguite nonostante la società disponesse di un patrimonio netto negativo.

Al giudice era stata richiesta l’applicazione di misure cautelari per i responsabili, tra cui gli arresti domiciliari per Andrea Agnelli, presidente della squadra. A quanto pare il giudice avrebbe rigettato tali richieste, ma la Procura ha chiesto di procedere in appello e, di conseguenza, si attende la richiesta di rinvio a giudizio per gli indagati. 

Cosa cambierà per la Juventus? 

Sono in tutto 16 gli indagati interessati dal procedimento giudiziario avviato dalla Procura di Torino ma, per il momento, non sembrano esserci i presupposti per l’applicazione di misure cautelari o restrittive nei loro confronti. Per quanto riguarda la stagione 2022-2023 della Juventus, questa proseguirà normalmente e non riteniamo che la vicenda possa avere particolari influenze o condizionamenti sulla squadra.

A comprovare quanto detto, infatti, le quote offerte dai bookmakers più attenti come sportweddenschappen24.net non sembrano essere mutate in seguito alle comunicazioni in merito da parte del club. Anzi, la disposizione del giudice che ha di fatto respinto le misure richieste nei confronti della società sembrano essere state considerate come una vittoria da parte della Juventus, anche se si rimane certamente in attesa dei futuri sviluppi.

L’indagine è chiusa? 

Le indagini in merito da parte della Procura, in questo momento, subiscono quindi una battuta d’arresto ma il caso non ha ancora visto una risoluzione definitiva. Non sappiamo , infatti,quali saranno gli esiti del ricorso in appello né quali saranno le scelte che i legali della società sceglieranno di adottare. Quel che sappiamo è che per ora è possibile stemperare un po ‘ il pesante clima che ha attanagliato il club negli ultimi mesi.  

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