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Juventus Women, lo spogliatoio ribolle e Gunnarsdottir sbotta. Ora il futuro di Montemurro

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Juventus Women, lo spogliatoio ribolle e Gunnarsdottir sbotta. Ora il futuro di Montemurro a cui sarà chiesto di rinnovare ma a determinate condizioni

Lo spogliatoio del Vismara riservato alla Juventus Women ieri ribolliva: temperatura altissima e non solo per il vapore delle docce. Joe Montemurro e Sara Bjork Gunnarsdottir se le sono raccontate, a più riprese. Niente di clamoroso, ma chi ha assistito al diverbio lo descrive come accesso. Tant’è che prima di chiarire tutto c’è voluto un po’ di tempo. L’islandese in carriera ha vinto 4 campionati tedeschi, 4 campionati svedesi, 1 coppa di Francia, 4 coppe di Germania, 2 supercoppe svedesi e 2 Champions League. Potete capire quanto sia felice di rischiare di chiudere questa stagione senza neanche un trofeo… Visto che già mal sopporta il sintetico di Vinovo. Questione di caratura, di temperamento: ieri era nervosa anche perché sa che da qualche settimana non si esprime più al livello che le compete. Ma c’erano anche altri motivi.

Dall’altra parte del ring – si fa per dire – Joe Montemurro da Melbourne che ha cambiato umore in fretta dopo gli abbracci col suo amico Ganz. Il blackout di inizio secondo tempo l’ha nauseato, uscita Salvai dal campo (per un indurimento muscolare) la difesa si è sciolta. È l’ennesima prova che la sua Juventus Women, da ieri comunque in Champions League, stacca e riattacca la spina senza cognizione. Nelle ultime tre partite ha preso nove gol e questa cosa lo manda ai matti. Nell’intervista post gara ha usato toni simili a quelli usati dopo il pari-beffa in casa col Sassuolo. Solo che da allora sono passati quasi quattro mesi e la sua Juve fa sempre gli stessi errori. Perdersi per strada uno scudetto dopo cinque anni non è reato, ma Joe continua a vedere segnali che non gli piacciono. A fine partita col Milan ha riunito il solito cerchio per fare il punto: «Dobbiamo tenere lo standard sempre alto, come ci richiede il club per cui giochiamo». Quel momento è diventato ormai un rito di gruppo, ieri però non hanno partecipato proprio tutte quante… I più attenti se ne sono accorti e se n’è accorto anche lui.

Sono anche le scorie di uno scudetto svanito: la Juventus Women a non vincere non ci si trova neanche per sbaglio. Per il gruppo è un’esperienza inedita ed estraniante, anche per questo l’elettricità sale. Ma ora Montemurro deve riafferrare le redini di uno spogliatoio che forse inizia a nutrire qualche dubbio sul suo cocchiere: sono state troppe le incomprensioni da inizio stagione. Perplessità su Joe non ne ha invece, almeno apparentemente, Stefano Braghin che vorrebbe rinnovargli il contratto almeno fino al 2026. Sempre che al mister – ama la Juve e si prenderebbe pure una pallottola per difendere le sue ragazze – continuino a convincere progetto e orizzonti che potrebbero subire un leggero ridimensionamento. E pure il contratto offerto che non sarà ricco come quello che gli farebbero altrove.

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