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LAVAGNA TATTICA – Cosa bisogna temere dell’Udinese

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La Juve di Pirlo cerca riscatto contro l’Udinese. I friulani fin qui sono la formazione di Serie A che ha raccolto di meno rispetto a quanto creato

Una squadra sfortunata

Ritorna la Serie A. Dopo il brutto crollo contro la Fiorentina, la Juve cerca riscatto nel posticipo serale contro l’Udinese: non ci può permettere un nuovo passo falso, considerando che Inter e Milan stanno accumulando un corposo vantaggio. I friulani sono reduci da una sconfitta piuttosto sfortunata contro il Benevento, in cui hanno perso in casa per 2-0 nonostante abbiano creato moltissimo. Basti pensare che i friulani hanno creato ben 2.47 Expected Golas subendone appena 0.34.

L’esito sfortunato del match contro i campani non è certo una casualità della stagione udinese. La squadra di Gotti è infatti quella che per distacco raccoglie meno di quanto crea. Segna molto meno delle occasioni che produce e concede facilmente gol.

I numeri sono chiari: con 14 gol, l’Udinese ha il quarto peggior attacco della Serie A. Eppure, gli xG fin qu prodotti sono 19.46, un dato da metà classifica. Questo vuol dire che ‘Udinese ha segnato quasi 6 gol in meno dei gol attesi, una statistica che non ha pari nella Serie A.

L’imprecisione di Lasagna

Lasagna, che fin qui ha segnato appena una rete, manifesta bene la scarsa precisione sottoporta dei friulani. L’ex Carpi ha totalizzato 4.92 xG, che è per distacco il record della squadra: in 585′ disputati, non sono certo pochi. Ciò dimostra che la rifinitura udinese è di buon livello, consente al centravanti di poter tirare spesso da situazioni pericolose. Eppure, Lasagna si sta divorando gol a ripetizione, ha segnato ben 4 gol in meno di quello che i dati “prevedevano”. Con più precisione di Lasagna in zona gol, sarebbero arrivate reti che renderebbero migliore la situazione di classifica dell’Udinese.

In fase difensiva, i numeri sorridono ancora di meno a Gotti. I friulani sono addirittura la seconda squadra del campionato che concede di meno dopo il Napoli: appena 10.33 Expected Goals subiti, merito di un 5-3-2 estremamente solido che fa tirare poche volte in porta gli avversari. Eppure, Musso fin qui ha incassato ben 17 gol, anche questo dato un record per il divario tra gol e xG.

Occhio alle marcature preventive

Insomma, non deve ingannare la posizione di classifica. L’Udinese è una squadra ostica e messa bene in campo, che concede poco e crea occasioni di buona pericolosità. La Juve non deve sottovalutare questa sfida, anche perché i friulani hanno individualità di ottimo livello. De Paul è un formidabile generatore di occasioni (0.45 Expected Assists ogni 90′), mentre Pereyra dà tanta pericolosità alle transizioni bianconere.

Considerando che non sempre le marcature preventive funzionano nel migliore dei modi, la Juve dovrà essere efficace nelle transizioni difensive. Qualcosa che Pirlo ha sofferto parecchio contro la Fiorentina, dove la posizione di Ribery ha creato continui grattacapi alle linee dei campioni d’Italia. Considerando che la squadra di Gotti non ama molto consolidare il possesso, preferisce anzi attaccare con rapide ripartenze, la Juve nella riconquista dovrà essere efficace contro a Parma. Non ci si potrà permettere di concedere troppi spazi in campo aperto contro l’Udinese, proprio perché hanno giocatori che si esaltano in queste situazioni

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