Moggi esce allo scoperto a RBN: «Guardiola poteva venire alla Juve»

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Luciano Moggi, ex dirigente della Juve, ha svelato un retroscena legato all’allenatore Pep Guardiola. Le sue dichiarazioni

Luciano Moggi, ex dirigente della Juve, ha parlato ai microfoni di Radio Bianconera nel corso di ‘Cose di Calcio’. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.

GUARDIOLA «C’è stato un momento in cui poteva venire alla Juve, poi è passato quel momento e sono venuti altri. Ho trovato Zidane che ho ritenuto molto meglio di Guardiola nel momento specifico in cui serviva alla Juventus».

SUL RITORNO DI ABETE«Questo è il calcio. Ci sono poche personalità che possono portare avanti il calcio. Ci sarebbe da eccepire sulle intercettazioni fatte in favore della Fiorentina che non doveva retrocedere, ma in questo momento penso che non ci sia nulla da eccepire sul fatto che uno di una certa esperienza possa guidare una Lega che ha dei problemi da tutte le parti».

IN SUPERCOPPA DEMIRAL O DE LIGT«Non sono l’allenatore, deciderà lui che conosce bene lo stato di forma dei calciatori. Io per esperienza farei giocare De Ligt, ma Demiral sta attraversando un ottimo momento».

MERCATO DI GENNAIO«Magari Eriksen tanto per fare un nome. A me piace molto, è un coordinatore di gioco ed è ciò che serve alla Juve. Potrebbe sostituire Khedira che fa bene un tempo ma dopo ansima».

VOTO A PARATICI – «La Juve è prima in campionato e in Coppa dei Campioni, il voto può essere solo dieci».

ALTRI COLPI ALLA CR7 E DE LIGT? «Io ci andrei piano. Intanto De Ligt va portato avanti piano piano, ha fatto delle partite discrete assieme ad altre meno discrete. Però è un giocatore giovanissimo, che può permettere alla Juventus di aprire un ciclo. Bisogna comprare giocatori che servono, non solo perché sono bravi. A volte i giocatori bravi li metti in un contesto e non rendono».

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