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Mulazzi: «Juve Primavera, voglio trascinarti! Ora riscattiamoci con l’Inter»

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Mulazzi della Juve Primavera ha parlato al sito ufficiale del club in vista della prossima sfida contro l’Inter

Il difensore della Juve Primavera Mulazzi ha concesso un’intervista al sito ufficiale del club in vista della prossima sfida contro l’Inter. E non solo.

Le dichiarazioni.

INIZI – «Ho iniziato a giocare a 5 anni in una società dilettantistica di Settimo Torinese, dove sono nato e cresciuto. Poi mi sono spostato per tre anni al Torino per poi approdare qui alla Juventus. Questo è il mio ottavo anno in bianconero».

ULTIME SCONFITTE – «In queste ultime due partite abbiamo fatto dei passi falsi, prendendo dei gol che potevano essere evitati e non concretizzando le occasioni che abbiamo avuto. Sarà spunto per migliorare nelle partite che verranno».

BILANCIO E PROPOSITI – «L’anno scorso la seconda parte di stagione è stata molto positiva per me ma soprattutto per la squadra. Anche se non è terminata come volevamo. Ogni anno l’obiettivo è quello di migliorarsi. Abbiamo una società che ci mette a disposizione staff e strutture di primo livello. Sta a noi fare del nostro meglio, lavorando ogni giorno sui minimi dettagli».

FILOSOFIA DI GIOCO – «Siamo una squadra molto giovane, non abbiamo nessun fuori quota. Ma non significa nulla, l’età è solo un numero. Il mister vuole farci esprimere al nostro meglio sempre con la stessa idea di gioco. Da quando sono alla Juve mi è sempre stato detto di impostare la partita senza paura, gli errori sono solo un modo per migliorarci e aumentare le possibilità di arrivare a livelli più alti».

BONATTI – «Ho un ottimo rapporto con lui, lo conosco ormai da un anno e mezzo. Sto apprezzando molto i suoi insegnamenti. È molto esigente e si concentra sui dettagli sia di squadra sia del singolo giocatore. CI spiega spesso che per arrivare ad alti livelli è importante concentrarsi sulle piccole cose perché è quello che fa la differenza».

NON SOLO TERZINO – «Mi piace molto giocare esterno di centrocampo. Mi riporta alle origini quando ero più piccino quando giocavo in attacco. Ma sono sempre a disposizione del mister. Cerco di dare il mio meglio a prescindere dal ruolo».

OBIETTIVI – «Sono uno dei più vecchi quindi quest’anno dovrò cercare di essere un leader positivo e un trascinatore. Poi mi voglio continuare a migliorare sulle due fasi di gioco. Mi aiuteranno la squadra e il mister».

INTER – «Gara tosta, è il derby d’Italia ed è sentito da entrambe le parti. Veniamo da due risultati non buoni per cui cercheremo di riscattarci e di far vedere chi siamo».

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