News

Nedved: «Juve sotto tiro da 100 anni. Vogliamo rinforzarci. Su Dybala…» – VIDEO

Pubblicato

su

[video_ju24 url=”https://player.vimeo.com/external/272175405.m3u8?s=73dc4439eb84014a2763cb75be8c53791bcfd71a” autoplay=”true” width=”100%” height=”300″ mute=”false” repeat=”false”]

Anche Pavel Nedved è intervenuto ai nostri microfoni a margine dell’evento Fondazione Vialli e Mauro Golf Cup 2018. Le parole del vicepresidente bianconero

Tra gli ospiti vip presenti all’evento “Fondazione Vialli e Mauro Golf Cup 2018” figura anche Pavel Nedved. Il vicepresidente della Juventus ha parlato ai nostri microfoni soffermandosi su molti temi legati all’attualità bianconera.

IL MOMENTO DELLA SVOLTA – Diciamo che la Juve c’è stata sempre, ovviamente ogni tanto – quello che vedevo io – è che aveva la testa più per la Champions League e in campionato ogni tanto si è visto, però devo dire che sono stati bravissimo quando c’era bisogno ad accelerare e a tenere a distanza il Napoli che in un momento era anche a un punto; è stato un campionato molto combattuto, molto difficile, ma anche molto bello

MERCATO – La Juve ci sarà sempre, la Juve lavorerà sempre tanto in anticipo per programmare il futuro. E questo durante questi anni si è visto molto bene. Sono molto contento di come stiamo andando avanti, ovviamente noi vogliamo rinforzarci per la prossima stagione, anche perchè credo che tutti vorranno batterci come è sempre stato. Ma passando tutti questi anni vincendo è sempre più difficile

DYBALA – Dybala è un giocatore molto importante, Dybala è un giocatore sotto contratto con la Juventus, siamo contenti di come sta facendo, e lui può ancora migliorare tantissimo, perciò il futuro è suo

RISPETTODiciamo che il rispetto giustamente lo chiede, perchè si è meritato tutto sul campo, la Juve ha vinto meritatamente, nessuno può dire che non è così, perchè è la più forte d’Italia. Poi io non vado a fare le polemiche perchè so che da 100 anni a questa parte è così, che la Juve è sotto tiro. Per cui per noi è talmente naturale che io non ci faccio caso, pensiamo solo ad andare avanti, a migliorarci e a vincere trofei

Exit mobile version