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PUNTO A CAPO – Le risposte della Juventus premiano il coraggio di Sarri

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La Juve vola in testa alla classifica e affossa l’Inter a -9, con una partita da recuperare. Contro l’Inter la partita della svolta?

Juventus Inter era un bivio stagionale, e Sarri ha deciso di giocarlo e vincerlo a modo suo. Ha fatto scelte contro corrente, ma con logica e strategia, mostrando una certa elasticità e una capacità di leggere la partita superiori a Conte. Fuori Danilo, Pjanic e Dybala, non sono scelte tecniche ma una mezza rivoluzione. Sarri ci ha pensato bene e ha deciso di puntare sull’imprevedibilità, di Ramsey mezz’ala e Douglas Costa esterno d’attacco. Ha spiazzato anche con Higuain al centro dell’attacco, mossa che a posteriori si può interpretare come il tentativo di sfiancare i difensori in attesa della stoccata decisiva, dalla panchina, di un certo Dybala.

Sarri chiude la partita con la mossa vincente della Joya, Conte invece risponde con Eriksen, ma il danese stecca. Ma oltre al valore aggiunto dell’allenatore bianconero, nel deby d’Italia si è vista una squadra rivitalizzata, di nuovo affamata e in fiducia come a inizio stagione. Anche senza i gol di Ronaldo, che nella partita numero 1000 si concede una pausa. La reazione post Lione è arrivata, feroce come non mai, 11 giorni dopo quella sconfitta di Champions che avrebbe potuto far perdere la rotta anche in campionato. E invece la squadra si è ricompattata alla luce di nuove certezze. La Juve è tornata solitaria in vetta alla classifica, staccando i nerazzurri a -9 (con una partita da recuperare). Sarri torna a volare, mentre la prima da ex allo Stadium di Conte è un triste addio virtuale allo Scudetto.

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