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Allegri a Dazn: «Era la partita che volevo. Scudetto? Siamo realisti»

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Massimiliano Allegri, allenatore della Juve, ha parlato dopo il match di Serie A contro il Bologna. Le sue dichiarazioni

Intervistato da Dazn, Massimiliano Allegri ha parlato dopo Juve Bologna.

COSA GLI E’ PIACIUTO – «Lo spirito, la compattezza che abbiamo avuto a parte il primo tempo dove abbiamo sbagliato delle situazioni di azioni offensive. Lì la partita si è spaccata, bisognava alzare i ritmi e tenere più palla. Vittoria netta, era un mese che non vincevamo. Bisogna stare col profilo basso perchè siamo indietro in campionato e c’è la Champions da sistemare».

MILIK – «Un impatto così era difficile immaginarlo, ma lui è un giocatore intelligente e questo lo sapevamo. Può giocare bene con Vlahovic».

RIENTRI – «Sono rientri più che importanti, come lo saranno quelli di Di Maria, Pogba e Chiesa. Locatelli fino a che ha tenuto ha schermato molto bene. Rabiot ha un motore diverso, è andato al tiro e ha giocato palle verticali a ripetizione. E’ in un buon momento da un anno a questa parte ed è in un’età giusta per fare un anno importante. Ma tutti hanno fatto bene, Leo, Bremer, Danilo…Avevo chiesto ai ragazzi di non strafare, in questi momenti può capitare la voglia di uccidere la partita. Siamo entrati in spogliatoio e quasi non credevamo neanche di aver vinto. Invece abbiamo avuto pazienza. Ma c’è tanto da migliorare, specialmente quando saremo al completo».

SCUDETTO – «Io sono realista e la classifica dice che abbiamo 13 punti, gli altri ne hanno di più e bisogna fare un rincorsa. Se saremo bravi ci avvicineremo, ma ora c’è la Champions contro una squadra non facile da battere».

SQUADRA CHE CAMBIA – «Sono abituato a fare la formazione in base a quelli che ho. Quando li avremo tutti vedremo, i cambi saranno importanti. Avere tutti a disposizione è importante. Ora abbiamo dei giocatori forti che nel disastro dell’ultimo mese…Ci sono stati anche eventi che ci hanno condizionati».

TENSIONE – «Stasera ero sereno e tranquillo, ai ragazzi avevo chiesto una gara simile. Bisogna avere lucidità e freddezza, dimostra il loro valore. La settimana tragica è iniziata con un evento che nessuno poteva immaginare e da lì da cosa nasce cosa. Ma abbiamo sbagliato noi».

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