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Birindelli: «Ripartirei da Allegri. Stagione falsata, vi spiego le differenze con Calciopoli» – ESCLUSIVA

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Birindelli in ESCLUSIVA: «Ripartirei da Allegri. Stagione falsata, vi spiego le differenze con Calciopoli». Ecco le dichiarazioni dell’ex bianconero

Alessandro Birindelli è intervenuto in esclusiva a Juventusnews24.com. Ecco le dichiarazioni dell’ex difensore sui principali temi del momento in casa bianconera.

Che voto finale dà alla stagione della Juventus di Allegri?
«Gli dò 6, perché mettendo dentro tutto, tutte le situazioni e le problematiche che ci sono state per quanto riguarda infortuni e penalizzazioni, riuscire a piazzarsi in Europa è stata una bella zampata. Dà un po’ di fiato e un po’ di positività ad un’annata in chiaroscuro».

C’è incertezza anche sul futuro del tecnico. Lei ripartirebbe da Allegri?
«Penso che abbia detto tutto lui nell’intervista di ieri sera. Chiaramente sono domande da fare alla società, bisogna capire che intenzioni ha e che obiettivi e che futuro vuole affrontare. Queste sono cose che bisognerebbe chiedere a loro. Non vedo il motivo per non ripartire da Allegri, chiaramente bisognerà avere le idee chiare e degli obiettivi comuni e condivisi da società e allenatore».

Anche lei si sente di parlare di stagione “falsata”? Come giudica tutte le vicende extra-campo?
«Falsata sicuramente, perché le tempistiche sono state sbagliate. Durante la stagione diventa difficile smarcarsi da tutte queste voci, queste situazioni. A livello mentale danno sicuramente fastidio e tensione. Questo fattore sicuramente ha inciso su qualche risultato negativo arrivato nel corso della stagione».

Vede similitudini con il caso Calciopoli che lei ha vissuto in prima persona?
«Similitudini con Calciopoli sì e no, perché le tempistiche sono state diverse. A noi questo macigno è arrivato a fine campionato, all’ultima giornata, quando avevamo appena vinto lo Scudetto. Abbiamo avuto tempo per metabolizzare, non c’erano partite ed era un periodo di vacanza. Per noi c’è stato il tempo per caricare quelle energie negative e trasferirle in maniera positiva nel campionato successivo di Serie B».

A suo parere ora ci sono i presupposti per riaprire un nuovo ciclo vincente?
«I presupposti per ripartire ci sono sempre. È chiaro che bisognerà avere le idee chiare e sapere quali obiettivi si vuole raggiungere, come raggiungerli e con quali mezzi. Poi da lì tutto è possibile per la Juve».

Ripartendo da chi? C’è qualche singolo alla quale non rinuncerebbe?
«Io non rinuncerei ai giovani lanciati quest’anno. Hanno dimostrato che se hanno fiducia possono essere giocatori importanti non solo per la Juventus e per il club ma anche per la Nazionale. Io ripartirei sicuramente da loro».

Vlahovic, invece, lo ritiene sacrificabile sul mercato? Il serbo ha deluso le aspettative?
«Vlahovic come tanti altri può finire sul mercato. Ma ripeto, queste domande andrebbero fatte alla società per capire quali sono le loro idee per il futuro. Io posso dire che in un mercato globale così, e aperto, ormai può succedere di tutto».

Si ringrazia Alessandro Birindelli per la disponibilità e la gentilezza mostrate in questa intervista.

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