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Danilo vede Porto-Juve: «Li conosco, ecco cosa stanno preparando»

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Danilo racconta il suo rapporto con Alex Sandro: ecco le parole del difensore brasiliano in vista della gara contro il Porto

Danilo vivrà insieme ad Alex Sandro una gara speciale con il Porto, essendo entrambi ex. Le sue parole a Uefa.com.

LEGAME CON ALEX SANDRO – «Hai dimenticato di menzionare la nazionale brasiliana. Io non credo nelle coincidenze. Penso che nella vita le cose accadano per una ragione e sono grato per la connessione che ho con Alex e la sua famiglia perché mi piace circondarmi di brave persone. Nel mondo del calcio ho molti amici, colleghi e conosco tante persone. Tuttavia, ho solo pochi amici stretti e veri, e Alex è uno di loro».

RAPPORTO«In passato ho provato ad andare da qualche altra parte ma lui mi ha chiamato e mi ha detto ‘Vieni qui a giocare con me!’, e io gli ho risposto ‘va bene, d’accordo, arrivo’».

COSA RICORDA DEL PORTO – «Tutto. E penso che sia lo stesso anche per Alex. Penso che quello al Porto sia stato un periodo in cui siamo davvero cresciuti molto sia come giocatori che come uomini. Abbiamo attraversato grandi cambiamenti nelle nostre vite, trasferendoci in un’altra nazione e affrontando dei cambiamenti personali. Abbiamo trascorso tanti pomeriggi e notti insieme durante gli allenamenti e i ritiri. La cosa divertente è che, ancora oggi, quando ci sediamo per parlare e discutere, parliamo ancora degli stessi argomenti».

PORTO JUVE«Penso che, innanzitutto, per cultura e tradizione, il Porto sia sempre una squadra difficile da affrontare in questo tipo di partite. Quando giocavo lì, ricordo che io e i miei colleghi aspettavamo questo tipo di partite con trepidazione. Ci preparavamo in modo speciale per queste partite, quindi mi aspetto una grande sfida perché sono sicuro che Sérgio preparerà la squadra per vincere e per andare avanti nella competizione».

STAGIONE JUVE«Penso sia stata positiva finora e guardiamo con ottimismo al futuro. Siamo in corsa in tutte le competizioni. Ci siamo qualificati come primi in un gruppo in cui c’era il Barcellona, il che non è un’impresa da poco. Abbiamo vinto 3-0 in trasferta e abbiamo fatto una grande prestazione».

SFIDE IN ALLENAMENTO – «Guarda, ti racconto un segreto. Spesso, lui ha la palla, sta avanzando e io gli dico: ‘Passala adesso!’, oppure: ‘Crossa ora!’, ma è vero anche il contrario. A volte gli dico di passarla o di non andare al massimo, ma a lui piace dribblare e andare sempre al 100%, e mi arrabbio un po’ con lui perché non mi dà tregua e non posso rifiatare durante l’allenamento».

L’EVOLUZIONE DI PIRLO«Penso che questo sia il futuro del calcio. Non siamo molto lontani da questa svolta. Io sostengo sempre che il calcio sia molto più di semplici ruoli in campo. È il momento in cui finisci un movimento a determinare la tua posizione in campo. L’uso dello spazio e del tempo in campo è ciò che determina la tua posizione».

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