News

Dybala porti i gol ad Allegri: l’ultimo all’Inter valse lo scudetto

Pubblicato

su

La Juve contro l’Inter ritroverà Dybala dopo l’infortunio di fine settembre. L’argentino può essere l’uomo in più dei bianconeri

«Sarà a disposizione, sta bene e ha fatto due allenamenti con la squadra». E’ così che Allegri in conferenza stampa ha annunciato il ritorno di Dybala a 27 giorni dall’infortunio muscolare patito il 26 settembre contro la Sampdoria, quando fu costretto ad uscire dal campo in lacrime dopo aver aperto le danze (3-2 il risultato finale) con un missile mancino dei suoi.

ASSENZA CHE HA PESATO

L’argentino, fino a quel momento, aveva dato un positivo contributo alla causa della Juve (3 gol in 6 partite), mostrando sprazzi del vero Dybala dopo la complicatissima stagione con Pirlo (26 partite e soli 5 gol). Da Juve-Chelsea, primo dei quattro match che ha dovuto saltare, è iniziata la mini rivoluzione tecnico-tattica di stagione targata Allegri all’insegna del ‘corto muso‘. Ma se è vero che l’assenza della Joya non si è fatta sentire dal punto di vista dei risultati ottenuti, è altrettanto vero che la sua mancanza si è fatta sentire dal punto di vista del numero di gol segnati (4) e della produzione offensiva generale della Juve.

IL RINNOVO 

In questo periodo è rimasta sempre calda la questione del rinnovo del contratto che sta andando avanti da mesi e che potrebbe chiudersi presto con la firma del 10 a 10 milioni annui. Una volta messo tutto nero su bianco, Dybala sarebbe finalmente più libero di testa per continuare il suo cammino verso la definitiva consacrazione in bianconero.

QUEL GOL ALL’INTER NEL 2020

Contro l’Inter è improbabile che Allegri decida di gettarlo nella mischia sin dall’inizio, ma è possibile che il numero 10 possa giocare uno scorcio di partita. La speranza, quindi, è che Dybala possa essere decisivo come lo era stato l’8 marzo 2020 quando, in un’Allianz Stadium, deserto a causa dell’inizio del lockdown, Dybala subentrò a Douglas Costa al 59′ per colpire Handanovic appena otto minuti più tardi con un gol da antologia. Avere o non avere la Joya, insomma, la differenza. E averlo al più presto al top della forma, in un momento delicato e intenso della stagione com’è quello che sta affrontando la Vecchia Signora tra campionato e Champions League, la farà ancora di più.

Exit mobile version