Esclusive

Orsi: «Juve, avanti con Allegri. Uno come Vlahovic lo terrei sempre» – ESCLUSIVA

Pubblicato

su

Orsi in ESCLUSIVA: «Juve, avanti con Allegri. Uno come Vlahovic lo terrei sempre». Le dichiarazioni dell’ex portiere

Fernando Orsi, ex portiere e attuale commentatore tecnico per Sky Sport, è intervenuto in esclusiva a Juventusnews24.com. Ecco le sue dichiarazioni sui principali temi in casa bianconera.

A prescindere da come finirà la questione Arabia Saudita, condivide la decisione della Juventus di confermare Allegri in panchina?
«La Juventus ha sempre parlato di un progetto con Allegri, di quattro anni. Sono passati due anni, è vero che i risultati non sono arrivati, però bisogna anche dire che ha avuto tante difficoltà soprattutto quest’anno con parecchi infortuni. Quindi penso che il progetto Juventus possa andare avanti, a prescindere dall’Arabia Saudita, con Allegri».

I tifosi, invece, sembrano ormai schierati contro l’allenatore e vogliono l’esonero. Questo clima rischia di condizionare anche la prossima stagione?
«I tifosi sono sempre condizionati dai risultati, però se andiamo a vedere com’è andata quest’anno il Napoli ha fatto un campionato meraviglioso. La Juventus senza penalizzazione sarebbe arrivata terza e in Champions League. Ripeto, gli infortuni hanno condizionato molto la stagione della Juventus. Il prossimo anno se dovesse avere una partenza importante e lottare per lo Scudetto tante cose verrebbero cancellate».

De Laurentiis permettendo, è Giuntoli l’uomo giusto per ripartire sul mercato?
«Non lo so se Giuntoli o un altro. L’importante è che la Juventus abbia le idee chiare su chi mandar via e chi prendere e abbia una prosecuzione del progetto che Allegri ha detto sempre, ad ogni conferenza stampa».

A proposito di mercato, tengono banco le situazioni di Chiesa e soprattutto Vlahovic. Il serbo è una pedina sacrificabile alla luce dell’ultima stagione?
«Se servisse ad acquistare giocatori adatti all’idea di calcio di Allegri può essere. Però io ritengo Vlahovic un attaccante veramente straordinario che forse non è stato ancora sfruttato per le sue grandi qualità. Io uno come Vlahovic me lo terrei sempre».

Si aspetta una Juve ridimensionata il prossimo anno o di nuovo in lotta per lo Scudetto?
«La Juventus parte sempre per vincere lo Scudetto. Ridimensionata o meno, la Juve è sempre una squadra temibile all’interno di un campionato».

Ieri ha vissuto da vicino l’ennesima impresa di Ranieri. In questo momento alla Juve servirebbe un tecnico che compatti tutto l’ambiente come è riuscito a lui a Cagliari?
«L’ambiente non lo compatta soltanto l’allenatore. Lo compatta la società, i risultati, giocatori e tifosi. Deve esserci unità di intenti, qualcuno deve fare un passo indietro e cercare di fare il bene della Juventus per tutto quello che rappresenta».

Infine su Berlusconi. Se ha un suo ricordo o un aneddoto da calciatore o commentatore.
«Silvio Berlusconi ha rappresentato l’innovazione nel calcio a livello di presidenza. È ovvio che dispiace tantissimo, era una persona estremamente gentile ed educata e soprattutto rispettosa dell’avversario. Spesso finite le partite veniva sempre a salutare la squadra avversaria nel nostro spogliatoio. Questo era un sinonimo di grande rispetto che lui aveva per gli avversari calcisticamente parlando».

Si ringrazia Fernando Orsi per la disponibilità e la gentilezza mostrate in questa intervista.

Exit mobile version