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Pagelle Juve Lazio: Vlahovic dominatore, McKennie inarrestabile. E Chiesa… VOTI

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I voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la quarta giornata di Serie A 2023/24: pagelle Juve Lazio

I voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la quarta giornata di Serie A 2023/24: pagelle Juve Lazio.

VOTI

SZCZESNY 6: poco operoso oggi, sul destro improvviso di Luis Alberto poco poteva.

GATTI 6.5: grande sicurezza, partita dopo partita si sta prendendo sempre più i galloni da titolare. Immobile trova sempre un muro alle sue conclusioni.

BREMER 5: non gioca neanche una brutta gara, ma l’errore in uscita che porta al gol di Luis Alberto poteva costare caro in quel momento di partita.

DANILO 6.5: solita prestazione senza sbavature del capitano, che in un modo o nell’altro mette la museruola a un avversario pericoloso come Felipe Anderson.

McKENNIE 7.5: tante critiche, poi tira fuori una prestazione perfetta. Grande giocata con cui tiene il pallone in campo sull’1-0, sventagliata meravigliosa per il 3-1. In mezzo tanto cuore e tanta corsa che portano alla meritata standing ovation dello Stadium. (71′ WEAH 5.5: qualche sgasata, però si divora il gol del 4-1 che era già cosa fatta).

MIRETTI 6: Allegri punta ancora su di lui dall’inizio e trova risposte positive. (59′ FAGIOLI 6: Entra e contribuisce a suo modo a portare a casa tre punti fondamentali).

LOCATELLI 7: metronomo di questo centrocampo, detta finalmente i ritmi come Allegri gli chiedeva da tempo dando continuità alla prestazione offerta in Nazionale. Stupendo l’assist per l’1-0 di Vlahovic.

RABIOT 6.5: solo un miracoloso Provedel gli nega a più riprese un gol che avrebbe meritato.

KOSTIC 6.5: corsa e sacrificio, sta riscalando le gerarchie dopo le panchine nelle prime giornate. (59′ CAMBIASO 5.5: non la sua miglior partita, il giallo che gli affibia Maresca lo limita a tratti).

CHIESA 7.5: terzo gol in campionato, segno di come questo ruolo da seconda punta atipica lo stia pian piano facendo suo. L’intesa con Dusan cresce partita dopo partita e sarà difficile rinunciare a quei due. (83′ MILIK SV).

VLAHOVIC 8: aveva voglia di riscatto dopo la scorsa stagione e oggi è arrivata l’ennesima prova. Se l’1-0 è una rete che descrive perfettamente cosa significhi essere un attaccante, quella del 3-1 è un gioiello che fa riabbassare la testa a una Lazio che stava uscendo fuori. Dominatore. (83′ KEAN SV).

ALLEGRI 7: una Juve bella da vedere per larghi tratti della gara, che risponde a Sarri con il suo stesso gioco. Le azioni che portano ai gol sono di un livello altissimo e i tre punti sono meritati. La Lazio non dà mai l’impressione di poter fare davvero male e la riapre, per pochi minuti, solo per un errore di Bremer.

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