News

Pagelle Psg Juve: McKennie accende la luce, la difesa in bambola

Pubblicato

su

I voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la prima giornata dei gironi di Champions League: pagelle Psg Juve

I voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la prima giornata dei gironi di Champions League: pagelle Psg Juve LA CRONACA DEL MATCH

VOTI:

PERIN 6.5: avrebbe forse potuto fare qualcosa di più sul primo gol, ma Mbappé è molto vicino quando va al tiro. Sempre attento poi quando chiamato in causa, evita il 3-1 con una grande parata di piede.

BREMER 5: ha qualche responsabilità sulla prima rete di Mbappé, non il solito muro nonostante giochi nella difesa a tre che lo aveva esaltato. Raramente in anticipo.

BONUCCI 5: messo in mezzo sulla doppietta di Mbappé, non dirige la difesa come di consueto.

DANILO 5.5: il più meno negativo dietro, lotta con la stessa durezza (diversi i falli) su chiunque capiti dalle sue parti, ma anche lui non è nella sua serata più precisa.

CUADRADO 4.5: in difficoltà con i raddoppi dei francesi dalla sua parte, la velocità degli esterni avversari lo coglie sempre di sorpresa. In attacco non spinge come dovrebbe. (dal 73′ DE SCIGLIO 5.5: entra ma non incide molto, in fase offensiva non arrivano i cross che ci si aspettano).

RABIOT 5.5: qualche spazio in più nel secondo tempo per le sue sgroppate, ma non sortisce particolari effetti sul risultato. (Dall’87’ KEAN SV).

PAREDES 5.5: prestazione sottotono in quello che era il suo stadio fino a poche settimane fa. La direzione del gioco che ci si aspetta da lui non si vede nella prima frazione, rialza il voto nella ripresa quando fa decisamente meglio.

MIRETTI 6: unico dei centrocampisti nel primo tempo sopra la sufficienza, lotta in cerca di recuperare il pallone e prova a dirigere il gioco. A 19 anni qualche errore glielo si perdona. (Dal 45′ McKENNIE 7: pronti via e dopo pochi minuti la riapre. La sua grinta ridà vivacità alla mediana bianconera).

KOSTIC 6: l’assist per la rete di McKennie e tanta intraprendenza. Non a caso la squadra si affida a lui a caccia del pareggio, visto che da quella parte il serbo risulta sempre tra i più pericolosi.

VLAHOVIC 6: prova a battersi ma è costretto a lottare ogni volta contro 3 difensori. Donnarumma gli nega il gol di testa che sarebbe stato meritato con un miracolo.

MILIK 6: per lui vale lo stesso identico discorso del serbo, visto che Donnarumma nel primo tempo gli nega la gioia della rete (anche se avrebbe potuto angolare meglio). Buon lavoro di raccordo con il centrocampo. (Dal 68′ LOCATELLI 6: entra bene in campo, Donnarumma bravo ad evitare un suo possibile 2-2 quasi dal fondo).

ALLEGRI 5.5: l’1-2 tremendo di Mbappé fa iniziare la gara in salita alla sua Juve, che non è messa in campo al meglio inizialmente. Molto meglio nella ripresa, quando McKennie (suo cambio azzeccato) la riapre. Ma non può bastare a certi livelli.

Exit mobile version