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Romero, che rimpianto per la Juve! Da 18 milioni a 50: è un’occasione persa

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Cristian Romero, che rimpianto per la Juve! Dall’Atalanta arriva il riscatto, ma è un’occasione persa: ora, infatti, vale 50 milioni

16 milioni: vale tanto il riscatto di Cristian Romero da parte dell’Atalanta. Una cifra alla quale si aggiungono i 2 milioni che la società bergamasca aveva già versato nelle casse della Juve per il prestito. Prelevato dal Genoa per 28 milioni nel 2019 e lasciato un anno in prestito in rossoblù, il difensore non ha mai esordito in maglia bianconera: nel 2020, infatti, è arrivato il prestito alla Dea. Una stagione è bastata per convincere i Percassi a riscattare l’argentino e il motivo lo spiegano le prestazioni ma anche i numeri: 42 presenze stagionali alle quali si aggiungono 3 gol e 5 assist. Mica male per un centrale. A fare la fortuna di Cuti, poi, sicuramente anche la difesa a 3: un sistema di gioco che lo ha esaltato e reso il miglior difensore della Serie A.

Sì, perché al termine della stagione, il premio di miglior difensore del campionato è andato proprio al giocatore nerazzurro, che è stato premiato anche con la convocazione con la Nazionale Argentina. E a elogiarlo ci ha pensato anche il Ct Scaloni, che ha speso per lui belle parole e lo ha premiato con una maglia da titolare contro il Cile: da parte del giocatore, neanche a dirlo, una prestazione superlativa.

Da 18 milioni a 50: rimpianto Juve

Nessun diritto di recompra da parte della Juve per Romero: i bianconeri possono solo guardare il suo cartellino lievitare senza poter far nulla. E le pretendenti per l’argentino non mancano affatto: sul giocatore c’è il Manchester United che ha avanzato un’offerta incredibile all’Atalanta. La Dea, al momento, non cede: la richiesta dei Red Devils è stata rispedita al mittente. I nerazzurri, infatti, non hanno intenzione di scendere sotto i 60 milioni per il talentuoso centrale che in questa stagione ha fatto la fortuna del Gasp.
E mentre l’Atalanta attende un’offerta faraonica e gongola, godendosi il colpaccio, la Juve non può far altro che guardare e rammaricarsi.

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