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Soulé: «Vogliamo continuare il nostro sogno. Sul futuro in prima squadra…»

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Matias Soulé, attaccante della Juventus U23, ha parlato in conferenza stampa dopo il match contro il Padova. Le sue parole

(inviato allo Stadio Moccagatta di Alessandria) – Matias Soulé ha ha parlato in conferenza stampa dopo il match contro il Padova.

ANALISI – «Abbiamo avuto delle occasioni, anche loro. E’ stato bravo il loro portiere sul mio tiro, nel secondo tempo ci siamo alzati anche un po’. Hanno avuto loro delle occasioni, quella di testa e poi anche il gol. Abbiamo fatto una bella partita, sbagliando un po’ tecnicamente. Ci crediamo, abbiamo 90′ da fare».

CAMBIATO L’APPROCCIO DELL’UNDER 23 NEI PLAYOFF – «Abbiamo un bel rapporto con tutti, siamo tutti emozionati per quello che abbiamo raggiunto. Vogliamo continuare questo sogno, noi giovani vogliamo arrivare più avanti possibile. Speriamo di fare una bella partita là».

DIVIDERSI TRA CATEGORIE – «L’ho gestito molto bene, ho sempre voglia di giocare sia in prima squadra, in Primavera e Under 23. Do il 100% ovunque gioco».

ARGENTINA, ALLENARSI CON MESSI – «È stato bellissimo, non volevo crederlo quando mi avevano chiamato. Ho dato il 100%, anche qua in prima squadra i grandi mi hanno reso felice. Già allenarmi qua è bellissimo, in più sono andato anche là. Quando torno provo a essere lo stesso, non cambiare. Ho un bel rapporto con tutti i compagni dell’Under 23, abbiamo un bel gruppo e vogliamo continuare su questa strada».

PRIMA SQUADRA L’ANNO PROSSIMO – «Non so cosa succederà, sono concentrato qua. Poi vedrò quando finirà tutto. Spero di non finire fino al 10 giugno, la finale. Ho la testa qua adesso».

IN COSA E’ CRESCIUTO DA INIZIO ANNO – «Sono migliorato tanto a livello di testa, anche fisicamente. Andare su, poi la Serie C è molto diversa, scendere giù in Primavera, peccato per la Youth League. Sono migliorato tanto, in Under 23 mi hanno messo trequartista che è un ruolo che mi piace. Posso fare anche l’esterno a destra o a sinistra».

DYBALA – «Ho un bel rapporto. Sono un po’ triste che andrà via, volevo giocare con lui. Ho mangiato con lui l’asado a casa una volta poco tempo fa. Negli allenamenti mi ha impressionato, così come Cuadrado, per la qualità e la tecnica».

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