3 giugno 2017: la tragedia di Piazza San Carlo a Torino – VIDEO

3 giugno 2017: tragedia in piazza San Carlo A Torino durante la finale di Champions tra Juventus e Real Madrid, tre morti e migliaia i feriti

Doveva essere una serata di festa, si è trasformata in un disastro. Il 3 giugno 2017 migliaia di tifosi della Juventus si riuniscono in piazza San Carlo a Torino, luogo dove si ritrova il grosso del pubblico di fede bianconera per assistere alla finale di Champions League tra i propri beniamini e il Real Madrid dell’ex Zinedine Zidane. C’erano tutti i presupposti per vivere una serata magica, tra una squadra che sembrava davvero poter impensierire i campioni in carica, a quell’atmosfera propria solo delle grandi occasioni.

Invece il sogno ci ha messo solo pochi secondi a trasformarsi in incubo. Quelli occorsi perchè Casemiro realizzasse il 2-1con deviazione decisiva di Bonucci, e quei pochi necessari affinchè in Piazza San Carlo si seminasse un panico incontrollato che a fine serata ha portato alla conta di 1.527 feriti. Dopo alcuni giorni di ricovero in ospedale perse la vita, Erika, una giovane donna di 38 anni. Diciotto mesi dopo perse la vita Marisa che rimase tetraplegica dopo essere stata travolta dalla folla. Infine Anthony Bucci fu la terza vittima di quella tragedia. Dopo un calvario durato due anni e mezzo e l’amputazione di un piede, Anthony morì il 18 febbraio 2020.

Dalle inchieste della Procura di Torino, il caos sembra sia stato scatenato da una banda di rapinatori, che ha cercato di derubare alcuni turisti spruzzando sulla folla uno spray al peperoncino. Da questo momento in poi le cose sono degenerate in pochissimo tempo e la situazione è subito sfuggita di mano. Infatti complice l’assenza di un punto di soccorso per l’emergenza e la vendita abusiva di bevande in bottiglie di vetro la piazza si è trasformata in un teatro di terrore e pezzi di vetro. In preda alla paura migliaia di persone hanno cominciato a fuggire, spintonandosi e ferendosi sui resti di birre in vetro.

Il grave episodio ha suscitato numerose polemiche sull’organizzazione dell’evento da parte della giunta comunale e della sindaca Chiara Appendino. Una serata da incubo dunque per tutti i tifosi della Juventus che hanno rischiato la vita per il semplice fatto di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.