Multa Juve e ai suoi ex dirigenti dalla Consob: il motivo
Connect with us

News

Multa Juve e ai suoi ex dirigenti dalla Consob: quanto dovranno pagare e la posizione sul possibile ricorso. La ricostruzione di quanto sta accadendo

Avatar di Redazione JuventusNews24

Published

on

Multa Juve e ai suoi ex dirigenti da parte della Consob: quanto dovranno versare e la posizione sul ricorso. Cosa sta accadendo

Si chiude un altro capitolo della lunga e complessa vicenda giudiziaria-amministrativa che ha coinvolto la Juventus negli ultimi anni. La Consob ha definito il procedimento sanzionatorio avviato nei confronti del club bianconero e di alcuni suoi ex dirigenti, nell’ambito delle presunte violazioni legate al noto caso delle plusvalenze e delle manovre stipendi. La decisione finale dell’Autorità, arrivata in queste ore, è meno severa rispetto alle previsioni della vigilia, ma non per questo priva di conseguenze e strascichi legali.

Le sanzioni: cifre ridotte

In linea con le proposte del Servizio Sanzioni Amministrative (SSA), la Consob ha comminato alla Juventus una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 190mila euro. Una cifra che è stata rivista al ribasso rispetto alla prima ipotesi avanzata dagli uffici tecnici, che prevedeva una multa di 200mila euro. Il provvedimento colpisce anche le figure apicali del passato: per gli ex amministratori e manager coinvolti sono state disposte multe per un totale di 310mila euro. Anche in questo caso, le sanzioni sono sensibilmente inferiori rispetto alla proposta iniziale “monstre” di 840mila euro. Importante notare come, invece, non sia stato adottato alcun provvedimento sanzionatorio nei confronti del manager attualmente in carica coinvolto nel procedimento, che ne esce dunque “pulito”.

La reazione della Juve: pronto il ricorso

Nonostante l’entità economica della multa sia tutto sommato contenuta per un bilancio come quello bianconero, la battaglia non è finita. Secondo quanto appreso da Calcio e Finanza, la Juventus è quasi certamente intenzionata a presentare ricorso. Il provvedimento potrà essere impugnato entro 30 giorni davanti alla Corte d’Appello di Torino (mentre le persone fisiche residenti all’estero dovranno rivolgersi a quella di Roma). La società piemontese ritiene di aver sempre operato nel rispetto delle regole e la decisione di ricorrere nascerebbe non da esigenze economiche, ma da una pura questione di principio per ribadire la correttezza del proprio operato.

Il paradosso dei danni

Il quadro finale che emerge lascia spazio a una riflessione amara per i tifosi e la dirigenza. Da un lato la giustizia ordinaria (chiusa con un patteggiamento da 157mila euro) e quella amministrativa della Consob (190mila euro più sanzioni accessorie) hanno prodotto un esborso economico limitato. Dall’altro, il vero macigno è stato quello della giustizia sportiva: l’anno di esclusione dalle coppe europee ha causato un danno stimato in circa 80 milioni di euro per la mancata partecipazione alla UEFA Champions League. Un paradosso economico che pesa ancora sui conti del club.

Copyright 2025 © riproduzione riservata Juventus News 24 – Registro Stampa Tribunale di Torino n. 45 del 07/09/2021 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26692 Editore e proprietario: Sport Review S.r.l P.I.11028660014 Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a Juventus Football Club S.p.A. I marchi Juventus e Juve sono di esclusiva proprietà di Juventus Football Club S.p.A.