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Guido Rodriguez Juve: l’argentino spinge per il trasferimento immediato a Torino ma Ottolini per ora non affonda il colpo. Il piano a centrocampo

Guido Rodriguez Juve, stallo strategico: il nuovo direttore sportivo valuta tutte le piste, l’argentino vuole Torino ma resiste anche l’idea Frattesi
L’insediamento ufficiale di Ottolini nel ruolo di direttore sportivo ha impresso una nuova, decisa marcia alle manovre invernali della Juventus. Con l’organigramma dell’area tecnica finalmente al completo dopo la recente rivoluzione societaria, le strategie di mercato vengono ora riesaminate con estrema meticolosità per evitare passi falsi in una fase cruciale della stagione. Secondo quanto riportato nel dettaglio dall’edizione odierna di Tuttosport, il dossier più caldo e urgente sulla scrivania del nuovo dirigente riguarda il rinforzo in mediana, dove si registra una situazione di stallo apparente ma di grande fermento sotterraneo.
Il nome in cima alla lista delle opportunità immediate resta quello di Guido Rodriguez. L’argentino, campione del mondo ma finito ai margini delle rotazioni tecniche nel West Ham, scalpita per trasferirsi a Torino già in questa finestra di gennaio. La sua volontà è inequivocabile: vede nel bianconero l’occasione ideale per il rilancio ad alti livelli e sta facendo pressione sul suo entourage per chiudere in tempi brevi. Tuttavia, l’operazione non ha ancora ricevuto il semaforo verde definitivo. Il freno è dettato dalla necessaria prudenza del nuovo corso: Ottolini, operativo alla Continassa da qualche giorno, intende ponderare ogni mossa con calma e sta valutando prima tutte le opzioni per il centrocampo.
La nuova dirigenza non vuole limitarsi a cogliere la prima occasione utile senza aver esplorato piste alternative di maggior spessore tecnico e futuribilità. Tra queste, c’è ovviamente Frattesi: il centrocampista italiano rimane un obiettivo sensibile e mai tramontato, apprezzato per la sua capacità unica di inserimento e per la totale familiarità con il nostro campionato. Ottolini e il responsabile del mercato Damien Comolli si trovano dunque a un bivio strategico: puntare sull’usato sicuro a basso costo rappresentato dall’argentino o tentare un incastro più ambizioso, seppur difficile, per l’ex Sassuolo? La scelta dipenderà anche dalle disponibilità economiche, ma la sensazione è che il nuovo DS voglia lasciare subito la sua impronta con un acquisto mirato.
