Calciomercato Juve
Calciomercato Juve, venerdì vertice alla Continassa Spalletti-Comolli: il tecnico ha avanzato due richieste per questa sessione. I dettagli

Calciomercato Juve, summit alla Continassa: l’allenatore vuole un’alternativa sulla trequarti e un centrocampista fisico. Le richieste
La Juve ha delineato la rotta definitiva per la sessione invernale, trasformando le idee in piani operativi concreti attraverso un confronto diretto tra le figure apicali dell’area tecnica. Venerdì scorso, nel segreto del quartier generale bianconero, è andato in scena un vertice cruciale alla Continassa tra Luciano Spalletti e l’amministratore delegato Comolli. Un faccia a faccia strategico e necessario per fare il punto della situazione e calibrare gli investimenti in base alle reali necessità emerse dal rettangolo verde, con l’obiettivo prioritario di puntellare la rosa in vista del decisivo girone di ritorno.
Secondo quanto riportato nell’edizione odierna di Tuttosport, il focus del calciomercato Juve si è concentrato sulle richieste specifiche del mister, che ha individuato due lacune strutturali da colmare con urgenza. La prima istanza riguarda la trequarti: Spalletti ha chiesto esplicitamente alla dirigenza un vice Yildiz. Serve un profilo di qualità in grado di far rifiatare Kenan Yildiz, talento turco classe 2005 divenuto ormai imprescindibile, per non sovraccaricarlo di eccessive responsabilità e minuti. Ma le manovre non si limitano alla sola fantasia offensiva.
Il tecnico ha sollecitato anche l’arrivo di un elemento duttile in mezzo al campo, capace di garantire strappi, inserimenti e tanta fisicità. In questo scenario, occhio all’ipotesi Loftus-Cheek, centrocampista inglese del Milan, prototipo ideale per le sue idee. L’ex Chelsea porterebbe in dote quella stazza atletica e quella capacità d’inserimento che permetterebbero di variare spartito tattico anche a gara in corso. Comolli ha recepito le indicazioni e ora valuta la fattibilità economica delle operazioni, consapevole che soddisfare queste due richieste precise potrebbe essere la chiave di volta per colmare il gap con le rivali. L’unità d’intenti è totale: il vertice ha tracciato la via, ora serve la concretezza nelle trattative.