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Chiesa torna titolare col Liverpool: il giocatore trattato dalla Juventus viene rilanciato da Slot. Segnale di mercato?

Chiesa torna titolare col Liverpool: il giocatore trattato dalla Juventus viene rilanciato da Slot in occasione del match di FA Cup col Barnsley
I riflettori di Anfield si accendono questa sera per il terzo turno di FA Cup, ma l’attenzione mediatica è quasi interamente catalizzata in Italia dalla presenza di un singolo protagonista: Federico Chiesa. Il tecnico dei Reds, Arne Slot, ha infatti deciso di rilanciare l’esterno azzurro nell’undici titolare per la sfida contro il Barnsley, una scelta che assume un peso specifico rilevante alla luce delle incessanti voci di mercato che lo vorrebbero vicino a un clamoroso ritorno alla Juventus.
Segnale di fiducia o vetrina di mercato?
La titolarità di Chiesa rappresenta un momento di rottura rispetto alle ultime settimane, in cui l’ex bianconero era stato relegato a scampoli di partita o alla panchina. Questo “ritorno alle origini” sul prato di casa può essere interpretato in due modi diametralmente opposti:
- La conferma di Slot: il tecnico potrebbe aver deciso di puntare seriamente sul recupero fisico e tecnico del giocatore, smentendo di fatto le voci di una sua imminente cessione.
- La vetrina pre-cessione: in Inghilterra c’è chi sostiene che questa mossa serva a testare la tenuta atletica di Chiesa proprio per rassicurare i potenziali acquirenti, Juventus in primis, pronti a sferrare l’attacco decisivo nella seconda metà di gennaio.
La Juventus resta alla finestra
A Torino, Luciano Spalletti e la dirigenza bianconera osserveranno con estrema attenzione la prestazione del classe ’97. La Juventus, che cerca un profilo di qualità per alternarsi con Kenan Yildiz, vede in Chiesa l’occasione perfetta, a patto che il Liverpool apra alla formula del prestito. La serata di Anfield dirà molto sulle condizioni di Federico: una grande prestazione potrebbe paradossalmente complicare i piani di Giuntoli, rialzando il muro degli inglesi, mentre una prova incolore potrebbe accelerare i tempi di un addio che sembrava già scritto.
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