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Bologna Fiorentina, rinvio dopo la morte di Commisso? Arriva la decisione ufficiale. Ecco che cosa succederà

Bologna Fiorentina, la gara sarà rinviata dopo la morte del patron Rocco Commisso? Arriva la decisione ufficiale. Ecco che cosa succede
Contrariamente a tutte le previsioni delle ultime ore, che davano per scontato lo slittamento della partita a causa del grave lutto che ha colpito la società, Bologna-Fiorentina si giocherà regolarmente. La sfida, valida per il campionato di Serie A, andrà in scena come da calendario domani, domenica 18 gennaio alle ore 15:00, allo stadio Renato Dall’Ara.
La notizia ha spiazzato molti addetti ai lavori, dato che la Lega Calcio era pronta a disporre il rinvio. Tuttavia, secondo quanto riportato da Gazzetta.it, è stata proprio la dirigenza della Fiorentina a decidere di non avvalersi della facoltà di chiedere lo spostamento del match. Dietro questa scelta c’è una motivazione precisa: la volontà di onorare la memoria di Rocco Commisso sul campo, nel modo che lui avrebbe preferito. Giocare diventa così il modo più nobile per rendergli omaggio, trasformando il dolore in energia agonistica. Inoltre, la decisione evita di intasare ulteriormente un calendario già privo di slot liberi fino a marzo, permettendo alla squadra di mantenere il ritmo partita in vista degli impegni europei.
Sarà un Derby dell’Appennino dal sapore amaro e l’atmosfera sarà inevitabilmente surreale. La partita assume contorni emotivi fortissimi, in particolare per Vincenzo Italiano. L’attuale tecnico del Bologna si ritroverà a sfidare il suo passato nel giorno più triste. L’allenatore, che con il patron ha condiviso un triennio intenso fatto di finali raggiunte e crescita costante, vivrà una domenica dal grande carico emotivo. Prima del fischio d’inizio, come disposto dalla FIGC, verrà osservato un minuto di silenzio che si preannuncia da brividi. I tifosi viola, seppur sconvolti dalla notizia arrivata dagli Stati Uniti, sono pronti a sostenere la squadra in questa trasferta che diventa un atto d’amore verso il presidente scomparso.