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En-Nesyri Juventus, ecco perché è lui l’attaccante ideale per i bianconeri. Per Spalletti è perfetto

En-Nesyri Juventus, ecco perché è lui l’attaccante ideale per i bianconeri. Per mister Luciano Spalletti è il centravanti perfetto
La Juventus ha un bisogno disperato di un attaccante. Punto. Ma non di uno qualsiasi: serve un centravanti capace di occupare l’area di rigore come sa fare soltanto un numero nove “vero”. I numeri stagionali parlano chiaro e raccontano un’urgenza tecnica non più rimandabile. Quando domini il possesso palla per il 78% senza segnare, come accaduto nella trasferta di Cagliari, o quando trovi la via del gol una sola volta dopo ben 26 conclusioni allo Stadium contro il Lecce, non è possibile far finta di niente. Il mercato invernale bianconero cambia direzione così, quasi obbligato dalle circostanze di campo e dalla classifica.
Nasce da questa necessità oggettiva l’operazione Youssef En-Nesyri, mossa voluta direttamente da Luciano Spalletti. Gli accordi di fine ottobre, firmati per un contratto di otto mesi, avevano fissato una linea guida, ma se l’obiettivo tassativo è chiudere tra le prime quattro a maggio, allora qualcosa doveva muoversi lì davanti. E la dirigenza sta agendo. Il marocchino, punta centrale di 1,88 metri con due Europa League vinte col Siviglia, porterebbe a Torino ciò che oggi manca: senso del gol, presenza fisica e lettura degli spazi stretti.
A differenza di Jonathan David e Loïs Openda, come riporta la Gazzetta dello Sport, En-Nesyri vive per l’area di rigore. Le accelerazioni sulle fasce di Francisco Conceiçao e compagni possono finalmente trasformarsi in palloni “sporcati” ma letali, soprattutto per la sua arma principale: il colpo di testa. Un dato spiega perché difenderlo diventa un problema serio: dal 2016 al 2024, in Liga, ha segnato 20 gol su cross dalle fasce, secondo solo a un mostro sacro come Karim Benzema (21). Non è un fuoriclasse totale, ma un attaccante funzionale, uno che sa trasformare in oro il lavoro della squadra. Dà profondità, sa proteggere il pallone e reggere i duelli, aspetti fondamentali nel calcio del tecnico che richiede equilibrio, intensità e fiato.