Hanno Detto
Trevisani esalta la Juve di Spalletti: «Era da tanto che i bianconeri non erano così divertenti. L’unica nota negativa è questo giocatore»

Trevisani ai microfoni di Sportmediaset ha analizzato nei dettagli la Juventus ribadendo come i bianconeri sono ritornati a divertire in campo
Il momento magico vissuto dalla formazione bianconera sotto la nuova guida tecnica continua a far discutere gli addetti ai lavori, scatenando entusiasmi che non si respiravano da tempo all’ombra della Mole. Tra i più convinti sostenitori del nuovo corso c’è sicuramente Riccardo Trevisani, che dagli studi di Sportmediaset ha analizzato l’evoluzione tattica e mentale della squadra, definendola una vera e propria macchina da spettacolo.
L’analisi del noto giornalista parte dai numeri, che testimoniano una crescita esponenziale rispetto alle ultime stagioni. Secondo Trevisani, il lavoro di Spalletti sta portando frutti inaspettati in termini di rendimento e qualità: «La Juventus con Spalletti, se avesse segnato David quel rigore contro il Lecce, avrebbe media per fare 87 punti», ha esordito, sottolineando come la squadra stia viaggiando a un ritmo altissimo.
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Il cambiamento più evidente, tuttavia, non risiede solo nella classifica, ma nell’estetica del gioco. Per Trevisani, finalmente la “Vecchia Signora” è tornata a essere un prodotto godibile per il grande pubblico: «Da anni che non era così divertente. C’è un altro modo di giocare e anche la Juve è diversa, si diverte ed è bella da vedere». Il segnale più chiaro è la facilità realizzativa: la squadra segna con regolarità tre o quattro gol a partita, mantenendo un’identità precisa anche nei momenti di siccità offensiva.
Un passaggio fondamentale dell’intervento di Trevisani ha riguardato la vittoria ottenuta in Emilia, definita quasi eroica per come si è sviluppata. Il giornalista ha messo in risalto la forza del collettivo capace di sopperire alle controprestazioni dei singoli: «A Parma la Juventus ha vinto in 9, in 9! Perché Cambiaso non sta bene, è l’unico che Spalletti neanche riesce a migliorare».
Una partita che ha visto anche Yildiz in difficoltà a causa di un problema fisico: «E il turco si è fatto una passeggiata per 45 minuti, non stava bene e ha lasciato la squadra».
Secondo Trevisani, questo dimostra che la Juventus ha finalmente trovato una struttura di gioco superiore ai singoli, andando a un «ritmo che non ha mai avuto negli ultimi anni». La strada verso lo scudetto sembra tracciata, all’insegna del divertimento e di una nuova, spumeggiante identità.