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Kalulu Juve: colloquio con Deschamps a Montecarlo, spunta un “patto” in vista del Mondiale. Il retroscena

Kalulu Juve, incontro tra il centrale e il CT della Francia al Louis II: porte aperte per la convocazione al Mondiale, la dirigenza accelera per il rinnovo
L’ultima trasferta europea nel Principato di Monaco non ha lasciato in dote alla Juventus soltanto le indicazioni tattiche emerse dal rettangolo verde, ma ha regalato un retroscena di straordinaria importanza per le prospettive di uno dei pilastri della retroguardia. Nel cuore dello Stadio Louis II, a margine della sfida di Champions League, è andato in scena un faccia a faccia significativo tra Pierre Kalulu e Didier Deschamps. Il Commissario Tecnico della nazionale francese, presente in tribuna per monitorare i talenti transalpini, ha voluto incontrare personalmente il difensore bianconero per un breve ma intenso colloquio che potrebbe cambiare le sorti della sua carriera internazionale.
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Secondo quanto svelato dalle colonne di Tuttosport, il dialogo è servito a fissare un concetto che il tecnico dei Bleus voleva trasmettere direttamente al ragazzo: Kalulu è un profilo che può legittimamente ambire a far parte della spedizione per i prossimi Mondiali. Il messaggio è stato chiaro e stimolante: il centrale non può ancora considerarsi sicuro del posto, la concorrenza è spietata, ma è ufficialmente inserito nella lista dei papabili per una chiamata. Una convocazione che, a suon di prestazioni di questo livello e grazie alla continuità trovata sotto la guida di Luciano Spalletti, può conquistare con merito nei prossimi mesi.
Questa investitura tecnica da parte di Deschamps funge da sveglia anche per la dirigenza della Vecchia Signora. La consapevolezza che il valore del giocatore sia in ascesa verticale e che la vetrina mondiale sia ormai un obiettivo concreto, impone al club di agire con tempestività. Se la società non vuole correre il rischio di perderlo o di vederne lievitare eccessivamente le pretese, deve necessariamente accelerare sul fronte rinnovo. L’amministratore delegato Damien Comolli è pronto a muoversi per blindare il difensore, riconoscendogli quello status da top player che anche la Francia sta iniziando ad apprezzare.