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Cambiaso regredito: cosa si cela dietro la sua flessione

Cambiaso regredito: ecco le teorie che motivano la sua flessione. L’esterno della Juve è stato copiosamente fischiato dallo Stadium
Il ‘caso’ Andrea Cambiaso agita il clima in casa Juventus. Quello che fino a poco tempo fa era l’esterno “tridimensionale” — capace secondo Luciano Spalletti di leggere il calcio in modo “circolare” — sembra essersi smarrito in un’altalena di prestazioni deludenti. Il punto più basso della crisi è stato toccato domenica scorsa contro la Lazio: l’errore di lettura sul lancio di Cataldi per il raddoppio di Isaksen ha scatenato la rabbia dell’Allianz Stadium, che lo ha accompagnato con una pioggia di fischi al momento della sostituzione. Il Corriere dello Sport analizza e motiva così la sua flessione.
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Un talento in cerca d’identità
Nonostante l’assist per il gol di McKennie, che ha dato il via alla rimonta culminata nel 2-2 di Kalulu, il rapporto tra Cambiaso e la tifoseria appare ai minimi storici. Sulla sua involuzione pesano diversi fattori:
- Fisici: l’infortunio alla caviglia tra dicembre e gennaio ne ha frenato la brillantezza.
- Mentali: le insistenti voci di mercato invernali, che lo davano a un passo dal Manchester City, potrebbero averne minato la serenità.
- Tecnici: quell’esterno moderno capace di fare il playmaker aggiunto partendo dalla fascia sembra oggi una pallida controfigura.
La difesa di Spalletti
Il tecnico bianconero, però, non ha intenzione di scaricarlo. Anzi, ha preso posizione contro la contestazione: «Chi lo fischia fa un danno a lui e alla Juve». Spalletti è convinto che si tratti solo di un momento di appannamento mentale e punta a recuperarlo con la stessa strategia usata per Jonathan David. «Contro la Lazio ha fatto bene nel primo tempo, poi non ha letto quella palla. Sono situazioni che deve mettere a posto perché nel calcio vince chi pensa prima», ha ribadito l’allenatore, confermando una fiducia incrollabile (20 titolarità su 22 gare).
Con il Derby d’Italia contro l’Inter ormai alle porte, la Juventus ha bisogno del miglior Cambiaso. Il tecnico lavorerà sulla sua capacità di “prevedere” le giocate, sperando che il talento che ha stregato l’Europa torni a brillare proprio nella sfida più sentita.