Hanno Detto
Zambrotta esalta Spalletti: «Ha trovato la quadra del gioco. Spero vincano i bianconeri. Marcus Thuram alla Juve? Penso questa cosa»

Gianluca Zambrotta ha parlato in vista del derby d’Italia, esaltando Spalletti e sperando in una vittoria bianconera. Di seguito le sue parole
Gianluca Zambrotta di Derby d’Italia ne ha giocati 14, tutti in bianconero. Il giorno prima della sfida di San Siro l’esterno campione del mondo 2006 ha detto la sua a La Gazzetta dello Sport.
SPALLETTI «L’impressione, dopo le gestioni di Motta e Tudor, è che Spalletti abbia trovato la quadra nel gioco. La Juve costruisce molto di più e in modo differente: è il lavoro di Luciano, è indubbio che si veda la sua mano. Manca però ancora qualcosa per ritrovare la Juventus di un tempo e per essere competitivi in tutte le competizioni».
I PROBLEMI NELL’APPROCCIO «Forse Spalletti deve aggiustare qualcosa a livello di impatto con la partita nei primi minuti. Con l’Atalanta meritava di passare in vantaggio perché ha creato tantissime occasioni da gol e le hanno fischiato un rigore per un discutibile fallo di mano in area. Contro la Lazio ha subito due gol in due tiri e poi ha dovuto rincorrere per recuperare».
DIFFERENZE CON L’INTER «Rispetto all’Inter salta all’occhio che i nerazzurri hanno fatto tanti punti con le squadre che lottano per obiettivi diversi, mentre la Juventus ha perso punti con Cagliari, Lecce, Fiorentina, Verona… Vuol dire tanto per una squadra che deve lottare per la zona Champions o per vincere lo scudetto: alla fine questi punti si pesano».
IL NODO ATTACCANTE «Non la vedo come una questione di palla che arriva alla punta, perché i gol li fa McKennie e li fa Yildiz… Secondo me alla Juve manca una punta vera e propria. Vlahovic era il numero 9, che possa piacere o meno, e ora la Juve non ce l’ha una punta come lui o alla Lautaro: un giocatore di questo calibro è importante per una squadra come la Juventus».
MARCUS THURAM «Non credo che l’Inter lo venderebbe a una rivale. Spero che Vlahovic possa rimanere alla Juventus e tornare a essere quel giocatore che merita di stare in una squadra così forte».
YILDIZ «La Juventus ci sta puntando tanto e questa è una responsabilità enorme per il club e per lui: deve rendersi conto che sta diventando importante, anche se non deve essere un peso. Deve essere bravo Spalletti, e credo che lo sia, a non caricarlo di troppe responsabilità, a farlo giocare con grande libertà come ha fatto fino ad adesso, perché in ogni occasione può fare la differenza. La Juventus ha fatto bene a blindarlo, a dargli valore con un contratto importante. È chiaro che adesso non si deve “sedere” perché ha rinnovato, perché i tifosi e la società si aspetteranno molto di più da lui».
CHI DA PUNTA CENTRALE «È giusto che giochi David come punta centrale e che McKennie stia più dietro, così può inserirsi. Lui è bravissimo in questo ruolo e metterlo punta vorrebbe dire perderlo in fase difensiva. Spalletti l’ha detto: lui sta bene dappertutto, aiuta sia in fase difensiva che offensiva, lo sta dimostrando con tutti quei gol. Io lo vedo benissimo sulla trequarti: si inserisce e dà il suo supporto».
I RICORDI DEL DERBY D’ITALIA «Una grande partita e una rivalità storica tra le società, sentitissima: basti pensare al famoso rigore di Iuliano su Ronaldo di cui si parla ancora oggi. La ricordo con piacere: è sempre stata una sfida vissuta con euforia e tensione calcistica, con grandi aspettative da entrambe le parti. Bellissima da giocare.
OCCASIONE JUVE «Secondo me deve pensare solo a guadagnarci, deve cercare di rosicchiare più punti a tutte: alla Roma che è a pari punti, al Napoli un po’ in difficoltà, al Milan che ha una partita in meno. Considerando anche che in Napoli-Roma almeno una delle due perderà punti, la Juve deve sfruttare questa occasione».
CHE GARA SARA’ «È una partita complicata contro una squadra che ha un ruolino di marcia molto positivo, anche se con le grandi ha fatto un po’ più fatica. Però ha il miglior attacco e in più la Juventus dovrà stare molto attenta ai calci piazzati, perché l’Inter è una macchina da gol soprattutto sui calci d’angolo».
I DUELLI DECISIVI «La Juventus deve essere brava a limitare Dimarco, che in questo momento fa la differenza all’Inter: è il miglior assistman e sta facendo una stagione strepitosa. Quindi Kalulu e Conceiçao su quella fascia dovranno cercare di limitarlo il più possibile. E poi mi viene da citare Thuram–Lautaro contro Bremer e Kelly, anche quello è un bel duello, perché l’Inter ha un attacco strepitoso: ha fatto 57 gol, è il miglior attacco del campionato. Infine la Juventus deve essere brava negli uno contro uno, soprattutto sulle fasce tra Conceiçao, Yildiz o, se dovesse subentrare, Zhegrova».
PRONOSTICO «Niente pronostico… Spero che vinca la Juve!»