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Spalletti a DAZN: «Nella testa dei giocatori ci sono troppe pressioni. Di Gregorio? Non ha più responsabilità degli altri. Se il livello è questo non puoi ambire a nessun risultato»

Spalletti a DAZN: «Nella testa dei giocatori ci sono troppe pressioni per i risultati». Le sue dichiarazioni dopo la sconfitta rimediata oggi col Como
Spalletti è intervenuto a DAZN dopo Juve-Como. Le sue dichiarazioni.
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COSA SUCCEDE – «La prestazione viene condizionata dal primo goal e sono sempre gli episodi. Nel riprenderla vai ad essere lungo e largo in base a dove vogliono andare loro. Fai le pressioni individuali e ti portano in giro loro con palleggio e possesso e poi diventa tutto più difficile. Poi è successo 13 volte che al primo tiro in porta prendi goal ed è chiaro che se succede ci sono delle difficoltà»
ERRORI – «Quando perdi entusiasmo si è visto, in un periodo eravamo entusiasti e abbiamo fatto partite bellissime, poi viene meno il sostegno della personalità e dell’autostima e poi quegli errori che fai ti costano subito l’andare sotto e diventa difficile reagire dal punto di vista mentale. Funziona così nella testa dei giocatori ci sono troppe pressioni per i risultati e questi episodi fanno la differenza»
MANCATA REAZIONE – «Autostima, autoconvinzione di avere possibilità. Fino ad un po’ di tempo a questa parte lo avevamo nel mirino e lo avevamo portato a casa. Quando viene a mancare un po’ di autorevolezza e convinzione. Oggi abbiamo sbagliato una miriade di passaggi in mezzo al campo che i miei giocatori non sbagliano perchè io li conosco bene»
DI GREGORIO – «Di Gregorio è in linea con i compagni. Non ha più responsabilità degli altri. Commette un errore come si commettono in altre occasioni e si prende goal. Poi probabilmente poteva fare meglio ma anche noi potevamo fare meglio a difendere e a non perdere la palla. Sempre suddivise in maniera comune le situazioni che si subiscono»
CORSA CHAMPIONS – «Si deciderà da quella che è la nostra convinzione. Il nostro avversario verso la Champions siamo noi stessi: se rimettiamo a posto delle cose a livello tecnico e mentale si va a giocare, se il livello è questo le perdi e non puoi ambire a nessun risultato»