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Nuovo Presidente FIGC, duello tra Malagò e Abete. Da chi sono appoggiati e chi è in vantaggio al momento

Nuovo Presidente FIGC, duello tra Malagò e Abete per il futuro. Vediamo da chi sono appoggiati e chi dei due sembra in vantaggio al momento
La corsa alla presidenza della FIGC è ufficialmente aperta e vede come protagonisti principali Giovanni Malagò e Giancarlo Abete. La Lega Serie A ha compiuto la prima mossa formale, indicando il dirigente romano come proprio candidato per l’importante appuntamento elettorale fissato al prossimo 22 giugno.
Il consenso attorno alla figura dell’ex presidente del CONI è quasi totale. Durante l’assemblea, ben 18 società hanno firmato il documento di sostegno. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, anche il Verona avrebbe successivamente sciolto le riserve, portando il fronte dei favorevoli a 19 club su 20. L’unica eccezione rimane la Lazio, confermando una spaccatura isolata rispetto a un blocco che solitamente fatica a trovare unità. Questo mandato rappresenta un segnale politico pesantissimo per il nuovo corso del calcio italiano.
Sul fronte opposto si registra la discesa in campo di Giancarlo Abete, attuale presidente della Lega Nazionale Dilettanti. La sua posizione è orientata a rimettere al centro del dibattito i programmi e i contenuti, piuttosto che i nomi. Il dirigente ha annunciato la volontà di chiedere un’investitura formale ai propri organismi, sottolineando come sarebbe stato preferibile discutere preventivamente delle riforme strutturali necessarie al sistema. La scadenza per la presentazione ufficiale delle candidature è fissata al 13 maggio.