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Caso Rocchi, una norma nel Manuale VAR può scagionare l’ex designatore arbitrale. Le ultimissime novità

Caso Rocchi, una norma nel Manuale VAR può scagionare l’ex designatore arbitrale. Vediamo che cosa sta succedendo in queste ore
Secondo quanto rivelato dal Corriere dello Sport, l’esistenza di un documento tecnico di 32 pagine, denominato «Manuale VAR/arbitro», potrebbe cambiare radicalmente gli scenari processuali nell’ultimo caso scoppiato settimana scorsa. Questo regolamento dell’AIA prevede esplicitamente la figura dell’«Osservatore VAR», una funzione incaricata di intervenire nel caso in cui sussista un «chiaro rischio di un’errata applicazione del protocollo».
La portata di questa rivelazione è enorme: le presunte interferenze attribuite a Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni, potrebbero essere riqualificate. Quello che finora era stato descritto come un sistema di “pressioni indebite” potrebbe rivelarsi un corretto intervento tecnico per scongiurare errori macroscopici, come l’utilizzo di inquadrature televisive errate durante le fasi critiche del gioco a Lissone.
L’attenzione ora si sposta sull’audizione di Andrea Gervasoni presso la Guardia di Finanza. In tale sede, il dirigente avrà l’opportunità di chiarire se le proprie azioni rientrassero effettivamente nelle «circostanze eccezionali» previste dal manuale. Se la tesi del regolamento dovesse reggere, la posizione dei designatori verrebbe scagionata, declassando le accuse a procedure operative standard.