Hanno Detto
Malesani: «Thiago Motta ha sbagliato ad andare alla Juventus. Si sarebbe dovuto giocare la Champions col Bologna»

Malesani: «Thiago Motta ha sbagliato ad andare alla Juventus. Si sarebbe dovuto giocare la Champions col Bologna». Le dichiarazioni
Alberto Malesani, ex allenatore tra gli altri del Bologna, interviene su La Gazzetta dello Sport a proposito di Vincenzo Italiano. Il mister dei rossoblu resterà o no? Ecco le sue idee in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.
Ultimissime Juve LIVE: le principali notizie di giornata
PSG-BAYERN 5-4 – «Perfetta per la gente che guarda. Imperfetta tatticamente. Ma la bellezza della partita è quello che la gente vuole, quindi…».
HA DEFINITO VINCENZO ITALIANO “EUROPEO” – «E dissi anche che in tante situazioni mi sono rivisto in lui, in “Ita” come lo chiamavo io».
ANCHE ITALIANO DICE LA FORMAZIONE ALL’ULTIMO – «Non so se anche Vincenzo, ma io facevo il “warm-up” mattutino e quindi avevo anche quel frangente pre-gara nel quale valutare. Sa cosa si vede, da quella scelta di dare la formazione un’ora prima? Si scopre bene il carattere di un giocatore: quello che non parte titolare può reagire in due modi, avere una rabbia addosso sconfinata che si porterà anche nel subentrare e quello che si abbatte perché non gioca. La psicologia è importante e incide molto. E sul secondo ti chiedi se ci puoi fare affidamento…».
RESTARE A BOLOGNA – «Eh…». Pausa. «Di scelte sbagliate ne ho fatte tante in carriera… Uno deve cambiare aria nel momento in cui ha il presagio che vada a migliorare».
THIAGO MOTTA – «Se devi dire sì alla prima offerta forte che ti capita e per caso sbagli, beh, dopo cinque giornate ti cacciano e devi ricominciare tutto. Prenda Thiago Motta: grande allenatore, ha fatto la propria scelta andando alla Juventus, non è andata bene e adesso deve rimettersi in gioco. Magari se fosse rimasto a Bologna si sarebbe potuto giocare la Champions League che aveva conquistato e acquisire ancor più esperienza… Oggi devi essere manager anche di te stesso».
CANNAVARO HA DETTO CHE LEI ERA AVANTI – «Sono contento di quel che ha detto, significa aver lasciato tracce che anche col tempo emergono perché riconosciute, apprezzate…».