News
David, quale futuro? Due club in pressing e la reale posizione della Juventus verso il canadese

David, quale futuro? Due club in pressing e la reale posizione della Juventus verso il canadese dopo la sua prima stagione bianconera
Il futuro di Jonathan David alla Juventus è racchiuso in un unico, decisivo mese di campionato. Con sole quattro giornate al termine, l’attaccante canadese si gioca le ultime chance di permanenza alla Continassa, consapevole che il suo destino è legato a doppio filo alla qualificazione della squadra in Champions League. Un traguardo vitale che vale almeno 70 milioni di euro e che la società intende centrare senza esitazioni.
Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata
Arrivato la scorsa estate tra grandi proclami grazie a un blitz del CEO Damien Comolli, l’ex Lille ha vissuto un’annata altalenante, faticando a giustificare l’importante investimento e l’ingaggio da top player (6 milioni netti più bonus). I numeri, finora, sono deludenti per un calciatore del suo calibro: appena 6 reti e 4 assist in 32 presenze. Questa scarsa incisività ha spinto l’opinione pubblica a bollarlo frettolosamente come un “flop”, un’etichetta che “Johnny” vuole strapparsi di dosso aiutando la Juve nel rush finale, a partire dalla sfida odierna contro il Verona.
Tuttavia, anche un finale di stagione brillante potrebbe non bastare per la conferma. La dirigenza bianconera valuta infatti la possibilità di iscrivere a bilancio una robusta plusvalenza, considerando anche il probabile arrivo di un nuovo centravanti e il possibile rinnovo di Vlahovic. Le sirene di mercato non mancano: in Turchia, il Fenerbahçe lo ha inserito in cima alla lista dei desideri per contrastare il dominio del Galatasaray, mentre in Premier League l’Aston Villa di Emery ha riacceso i radar sul numero 30 juventino in vista del ritorno nell’Europa che conta. David, che avrà anche la vetrina del Mondiale casalingo con il Canada per mettersi in mostra, preferirebbe la destinazione inglese rispetto a un ritorno in Francia o allo sbarco sul Bosforo. La palla passa ora al campo: solo i gol potranno riscrivere un finale che oggi sembra portare lontano da Torino.