Agnelli guarda avanti: quali sono le nuove sfide che attendono la Juve

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Cristiano Ronaldo-Andrea Agnelli
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Agnelli guarda avanti: quali sono le nuove sfide che attendono la Juve dentro e fuori dal campo. Il club bianconero non si ferma

La Juventus non si ferma e guarda avanti. Nonostante le enormi difficoltà che questo periodo storico sta disseminando sul cammino del mondo, compreso quello del calcio, il club bianconero rilancia le proprie ambizioni nel segno della progettualità e della fame di successi dentro e fuori dal campo. Ed è così che Andrea Agnelli, in occasione dell’emissione del francobollo celebrativo del nono scudetto della Juve, preferisce – paradossalmente ma come d’abitudine – volgere lo sguardo al futuro. «Nuove sfide ci attendono, e siamo certi di arrivare pronti e fiduciosi grazie alla passione ed alla determinazione del nostro lavoro quotidiano. Per dimostrare ancora una volta cosa significhi essere della Juventus. Ed essere i più forti», ha spiegato il presidente bianconero. Per la Juventus, così come per chiunque sia abituato a primeggiare, i banchi di prova non finiscono mai.

Le sfide della Juventus dentro al campo

Logico che in primo piano, essendo la Juve una squadra di calcio, ci siano gli obiettivi sportivi. In questa stagione compressa e imprevedibile, la società chiede a Pirlo e ai giocatori di continuare a vincere: nei dizionari presenti negli uffici della Continassa il termine “transizione” non esiste. In tal senso il decimo scudetto consecutivo rappresenta un qualcosa a cui il presidente tiene particolarmente. Sarebbe la ciliegina sulla torta nonché l’ufficioso riconoscimento di un decennio di dominio assoluto a livello nazionale. Coppa Italia e Supercoppa italiana, sfumate nella passata stagione, sono entrambe obiettivi come tutte le competizioni a cui la Juventus prende parte. Non ultima, anzi, la Champions League. Anche quest’anno i bianconeri proveranno ad arrivare fino in fondo, con la consapevolezza di non essere i favoriti alla vittoria finale ma con la voglia di giocarsela con chiunque. Agnelli, al pari del resto della società, continuerà a lavorare affinché la Juve possa un giorno tornare sul tetto d’Europa. Significativo, intanto, che si sia raggiunto il quarto posto del Ranking Uefa: sorpasso ai danni dell’Atletico Madrid così come era stato previsto al termine della passata stagione.

Le sfide della Juventus fuori dal campo

Ma la mission della Juve, quasi scontato dirlo, non si limita al rettangolo verde. Il club ha in programma di seguire il proprio piano di crescita globale in termini di visibilità e marketing. Il tutto nella ricerca di una sostenibilità: il pesante stop della pandemia andrà naturalmente metabolizzato e assorbito a livello globale, le ripercussioni economiche sul sistema saranno meglio decifrabili nei prossimi mesi. «Economicamente gli stadi vuoti hanno falcidiato i ricavi dei club, i quali come ho sempre detto hanno un enorme rischio imprenditoriale sulle spalle. Gli effetti sono duraturi e ce ne renderemo ancor di più conto durante il prossimo anno», le parole del presidente a margine dell’ultima Assemblea degli Azionisti. La Juve però non abbandona il proprio inseguimento ai top club mondiali, ecco perché dopo aver triplicato i propri ricavi negli ultimi 10 anni (dai 172 milioni del 10/11 ai 573 milioni di euro del 19-20), spera di guadagnare ancora altro terreno sull’agguerrita concorrenza internazionale. Il tema dei diritti TV in Serie A resta un nodo da  sciogliere, nonché un traino che il club ha bisogno necessariamente di sfruttare per pensare di poter competere, ad esempio, con le realtà della Premier League. In tutto questo rimane altissimo l’interesse della Juve per i social e le nuove piattaforme, indispensabili per l’attecchimento sulle generazioni più giovani. Il progetto eSports è più vivo che mai, in attesa che il contesto italiano sia a pronto a veicolarlo al pieno delle potenzialità. Chi si ferma è perduto.

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