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Allegri: «Ecco quanti punti ci servono per la Champions. Mio futuro? Posso dire questo»

Allegri: «Ecco quanti punti ci servono per la Champions. Mio futuro? Posso dire questo». Le dichiarazioni del tecnico del Milan
Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del derby con l’Inter.
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DERBY – «Il Derby è sempre una partita particolare, speciale, bella da giocare e vivere. Sarà sicuramente una bellissima serata di sport, dove si affrontano prima come secondo. I tre punti valgono nel derby, valgono domenica prossima. Non sarà facile fare punti domani, affrontiamo una squadra forte che le ha vinte tutte, pareggiandone una e perdendone quattro. Cercheremo di fare risultato, che è l’unica cosa che conta».
OBIETTIVO – «Domani sera l’unica cosa da fare è giocarla, viverla e poi vediamo come finirà la partita. Post partita poi vedremo se siamo riamasti a -10, andati a -7 o andati a -13. Noi dobbiamo fare, indipendentemente da domani, di avere chiaro l’obiettivo: 57 punti non sono abbastanza per la Champions. Dietro stanno facendo punti, noi abbiamo un calendario difficile: abbiamo Inter, Juve, Napoli, Lazio e Atalanta. Ci mancano ancora parecchie vittorie».
FUTURO – «Sono legato al Milan fino al 2027 con un contratto. Il futuro è domani, poi domenica prossima. Sto bene al Milan, sono molto contento. Abbiamo cominciato un progetto a luglio, la società sta lavorando per il futuro. Ma finché non abbiamo raggiunto l’obiettivo dobbiamo essere concentrati sul presente. Non abbiamo raggiunto ancora niente; il Milan deve tornare a giocare la Champions».
CASO BASTONI – «Non mi piace fare questi appelli. Posso solamente dire che i tifosi del Milan dovranno aiutarci e sostenerci come hanno fatto dal primo giorno che abbiamo giocato a San Siro, la Coppa Italia col Bari. L’hanno fatto in casa e l’hanno fatto molto bene in trasferta. La cosa che devono fare è sostenere il Milan».
SCUDETTO – «Nel calcio non si sa mai cosa può succedere. Intanto giochiamo domani, poi vediamo. Per la Champions ci mancano 5 vittorie, se ne facciamo una domani ce ne manca una in meno. Dobbiamo lavorare partita per partita cercando di fare risultato, che è la cosa più importante».
CRITICHE – «Le critiche fanno parte del mestiere, con i social tutti parlano giustamente. Ci sono critiche positive, le prendo in modo positivo e mi fanno riflettere. Ascolto tutti, da tutti c’è sempre da prendere qualcosa. Le critiche vanno accettate. Tutto è opinabile, non è una scienza esatta. Ci sono troppe sfumature, è questo il bello. Non bisogna prendersela più di tanto. Quello che conta per i giocatori e gli allenatori sono gli obiettivi da raggiungere: lavoriamo per questo accettando anche le critiche esterne».
QUI LA CONFERENZA INTEGRALE DI ALLEGRI