Allegri: «Inizia una nuova era. Champions? Magari il prossimo anno…»

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Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato al termine del match di Marassi tra bianconeri e Sampdoria

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato ai microfoni di DAZN al termine del match tra i bianconeri e la Sampdoria.

SENSAZIONI – «Mi sento bene. Abbiamo concluso cinque anni straordinari con lo scudetto. Oggi è stata una buona partita, poi siamo crollati prendendo due gol, uno casuale e uno molto bello di Caprari. Domani inizia una nuova era e io vado in vacanza».

JUVE – «Una squadra mentalmente più forte delle altre, col 90 percento di possibilità di vincere lo scudetto anche il prossimo anno. In Champions ci è andata male di nuovo, anche per alcuni episodi, oggi si è fatto male Emre Can per esempio. Magari la prossima stagione potrà andare meglio».

FUTURO – «La mia ambizione è quella di rientrare a lavora se capiterà l’opportunità, se no starò un anno fermo. Cercherò di andare in un posto dove mi possa divertire e fare risultati. Se mi hanno chiamato da qualche parte? Non ho avuto nessuna offerta».

Il tecnico livornese ha poi ampliato il discorso ai microfoni di Sky Sport.

PARTITA – «Mi sono divertito: la squadra ha fatto bene il primo tempo, meglio il secondo contro una buona Samp. Alla fine siamo crollati. Preso un gol un po’ così e poi un capolavoro di Caprari».

SEPARAZIONE – «Devo ancora metabolizzarla che è fresca. Domani inizierà il distacco, mi organizzo per bene le vacanze e mi rilasso un po’».

CHAMPIONS – «Col senno di poi si cambia tutto. La prima finale è quella che potevamo più vincere. La seconda ci siamo arrivati un po’ in discesa perché avevamo cambiato molto, con tanti attaccanti, mentre il Real era in ascesa. Quest’anno è stata una Champions differente perché siamo arrivati nel momento decisivo con tanti infortunati. L’importante in quel momento era capire che dovevamo portare a casa il campionato».

FUTURO – «Quest’anno ho fatto 16 di seguito da quando ho iniziato. Se mi capita l’occasione giusta vado senza problemi, ora è giusto staccare. Domani abbiamo la partita del cuore e poi penserò. Cercherò di riprendere un po’ della mia vita privata».

AFFETTO TIFOSI – «I tifosi allo stadio sono sempre stati vicini. Poi ci sono i social che vanno gestiti in un certo modo. Ma non solo nel calcio. Io sono sempre stato moslto distaccato e questo affetto mi ha fato uno strano effetto. Oggi ho letto un articolo molto bello della Gazzetta sulla Ferrari. Non parlano di numeri lì che è tecnoclogia, pensate il calcio. Qualcuno dovrebbe leggerlo».

SERIE A – «Speriamo che attraverso le gallerie riusciremo a vedere le altre partite. A parte noi è tutto in ballo, la dice lunga su quanto sia difficile questo campionato e quanto bene abbia fatto la Juve in questi anni».

SEMPLICE – «Per me è molto semplice, dipende da come uno le vive. Io cerco di lavorare per come sono fatto cercando di sdramatizzare e di essere serio quando c’è da esserlo. Rendere semplice le cose è la cosa più difficile, non tutti possono farlo».

Altre dichiarazioni rilasciate poi a JTV.

GOL – «Gol più bello? Sicuramente quelli di Cuadrado e Pirlo negli ultimi minuti o il gol di Dybala a Roma con la Lazio. Sono stati bei momenti e bei gol».

SCUDETTO – «È stato lo scudetto più difficile perché dopo l’Atletico Madrid abbiamo capito che il campionato era a rischio e dovevamo capire che dovevamo vincerlo».