Analisi tattica Spal-Juve: il 433 con Cuadrado ala valorizza Ramsey

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Analisi tattica Spal-Juve: la partita del Mazza analizzata nei dettagli. Le mosse di Maurizio Sarri e Luigi Di Biagio

(Di Jacopo Azzolini) Al Paolo Mazza si affrontano la Juventus capolista e la Spal, squadra sempre molto ostica in trasferta per i bianconeri. Il match e le mosse dei due allenatori analizzate e studiate nei minimi dettagli.

L’intesa tra Ramsey e Cuadrado

Non è un caso che Sarri stia puntando su Ramsey mezzala destra proprio nel momento in cui Cuadrado fa l’attaccante esterno. Il colombiano tende infatti a ricoprire più l’ampiezza, allargandosi in fascia: essendo la Juve di Sarri una squadra che vuole attaccare soprattutto sfruttando il centro, è necessario che come mezzala giochi un profilo con le caratteristiche del gallese. Un interno creativo in grado di palleggiare tra le linee, per avere qualità in mezzo e fraseggiare con i compagni. Lo si è visto nell’azione del primo gol, in cui viene imbeccato nello spazio intermedio destro e premia l’inserimento di Cuadrado (largo) ad aggredire la profondità. In occasione del 2-0, è poi stato proprio Ramsey ad avviare l’azione, vendendo incontro a De Ligt quando i bianconeri impostavano da dietro: il suo movimento ha consentito di uscire dal pressing avversario. Insomma, una gara incoraggiante, con Ramsey che ha migliorato palleggio e rifinitura della Juve.

La costanza di Bentancur

Con l’assenza di Pjanic, Bentancur sta avendo continuità da vertice basso. Quella con la Spal è stata tra le sue migliori prestazioni, soprattutto perché è stato intenso senza cali di concentrazione. Oltre al buon contributo difensivo (3 intercetti per lui, record del match), l’uruguagio è stato convincente nella gestione del palleggio: ha mostrato più coraggio del solito nella giocata, verticalizzando con efficacia. Sfruttando il grande movimento senza palla di Ramsey e Dybala davanti a sé, Bentancur ha effettuato tantissimi filtranti tra le linee che hanno imbeccato i compagni alle spalle della pressione avversaria. Insomma, ha offerto un ottimo contributo alla manovra.

Danilo e Alex Sandro spingono bene

Rispetto alla sterilità offensiva delle ultime partite, in cui si palleggiava in spazi strettissimi e non si riusciva a trovare varchi, oggi la Juve ha aggredito molto meglio la profondità. Un importante contributo è arrivato dai terzini, visto che Danilo e Alex Sandro hanno totalizzato complessivamente 8 passaggi chiave. Pur privilegiando un palleggio in zone interne del campo, i bianconeri hanno avuto più riferimenti anche in ampiezza, sulle fasce si sono serviti bene gli esterni in situazioni dinamiche. Ciò ha aumentato l’imprevedibilità della squadra. Soprattutto a destra, dove abbiamo visto ottima interscambiabilità tra Danilo e Cuadrado (con Ramsey che ne ha beneficiato). Insomma, nonostante il risultato in bilico fino alla fine, è stato un match che ha dato indicazioni positive.

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