Benatia se la ride: «Higuain? Al Napoli segnava, alla Juve vince»

benatia
© foto www.imagephotoagency.it

Il difensore marocchino ha parlato del non felicissimo momento realizzativo del Pipita. Benatia pensa allo scudetto, alla Champions e… al Mondiale

Sempre stato leader dello spogliatoio, da diverse settimane lo è anche in campo. Medhi Benatia si è preso la Juventus e la fiducia dei compagni a suon di prestazioni monstre. Compagni che elogia e difende a spada tratta davanti ai microfoni; come accaduto quest’oggi a Premium Sport con Gonzalo Higuain. Pipita senza gol? Sentite cosa risponde Benatia: «È meno lucido sotto porta perché fa un grande lavoro per la squadra, ne parlavo proprio con lui. Io guardo tutte le partite in Europa e giocatori come Higuain che lavorano così tanto per la squadra, in questo momento, non ci sono. Lui ha capito che qui alla Juve magari fa 20 gol ma vince i titoli, dall’altra parte ne ha fatti 36 in un anno ma non ha vinto niente. E questo fa la differenza, sta facendo un lavoro enorme. Poi che faccia gol o no, a me non interessa perché io lo vedo felice quando la squadra vince. Ovviamente, essendo un attaccante, ha sempre voglia di fare gol».

Poi però è giusto anche parlare di sé e degli antichi fasti ritrovati. Il segreto della risurrezione di Benatia è uno solo: «La svolta della stagione è stato il gol con il Marocco che ha regalato la qualificazione al Mondiale? No, la mia stagione è cambiata quando ho trovato più continuità. Io funziono così, non mi piace dimostrare ogni volta, ho quasi 30 anni e la gente sa cosa posso dare. Siamo una grande squadra e dobbiamo sempre allenarci bene, ma dal momento in cui ho giocato con continuità ho trovato il ritmo partita e sto facendo delle gare interessanti».

E ora è lecito pensare agli obietti stagionali che, quando sei alla Juventus, fanno sempre rima con scudetto e Champions. Anche se la concorrenza non manca: «Corsa a due per lo scudetto? Ancora no, è presto per dirlo. La Lazio sta facendo molto bene e anche l’Inter è ancora in corsa. Le avversarie più temibili in Champions? Prima dovremo vincere col Tottenham, che è un avversario di grande qualità. Abbiamo le capacità per passare il turno e poi dovremo essere pronti mentalmente, perché ora inizia il periodo in cui ci giochiamo la stagione. Se dovessimo passare il turno, poi, ci sono le solite squadre come il PSG, il Barcellona, il Bayern Monaco e il Real Madrid, che se vuole salvare la stagione deve puntare tutto sulla Champions. Per andare avanti in Europa dobbiamo battere queste squadre. Possiamo andare in finale: siamo più forti all’anno scorso».