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Bendeguz Kovacs, chi è il gigante 18enne che la Juventus vuole come centravanti del futuro

Bendeguz Kovacs, chi è il gigante 18enne che la Juventus vuole come centravanti del futuro. Il 2007 ungherese si ispira ad Ibrahimovic
Un nuovo gigante dell’Est ha acceso i radar della Juventus: si tratta di Bendeguz Kovacs, centravanti ungherese classe 2007 che sta riscrivendo le gerarchie del calcio giovanile europeo. In forza all’AZ Alkmaar, Kovacs è diventato il terrore delle difese in Youth League, dove ha messo a segno l’incredibile cifra di 9 gol in appena 6 partite. Un impatto devastante che ha spinto gli scout bianconeri a intensificare i contatti, facilitati dall’ottimo rapporto con l’agenzia Leaderbrock, la stessa che ha curato gli arrivi a Torino di talenti come Kenan Yildiz.
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Identikit: Il “mancino di Ibra”
Nonostante una struttura fisica imponente — svetta per 199 centimetri di altezza — Kovacs non è il tipico centravanti statico da “palla alta”. Mancino naturale, il diciottenne ungherese combina una stazza da target man con una tecnica sopraffina che gli permette di svariare su tutto il fronte offensivo. Il suo idolo è Zlatan Ibrahimovic, di cui cerca di emulare il controllo palla acrobatico e la capacità di trasformare palloni sporchi in assist o conclusioni letali.
| Caratteristica | Dettaglio |
| Altezza | 199 cm |
| Piede | Sinistro |
| Punti di Forza | Protezione palla, tecnica nello stretto, killer instinct |
| Idolo | Zlatan Ibrahimovic |
Strategia Juve e concorrenza
L’AZ Alkmaar vorrebbe blindarlo per farne l’erede designato di Parrott in prima squadra, ma il mercato mormora: una cifra vicina ai 5 milioni di euro potrebbe sbloccare l’affare già in estate. La Juventus deve però guardarsi le spalle da club storicamente attenti ai giovani come Borussia Dortmund, Aston Villa e Sporting Lisbona.
L’idea della dirigenza bianconera è chiara: strapparlo alla concorrenza subito per inserirlo nel percorso della NextGen. Qui Kovacs potrebbe completare lo svezzamento nel calcio professionistico italiano, offrendo a Luciano Spalletti una futuribile alternativa “pesante” a Dusan Vlahovic.